Netflix è diventato un fenomeno globale e locale insieme. Il colosso dello streaming è passato a intrattenere il pubblico di 60 Paesi a oltre 190. Da oggi nasce il sito interattivo che racconterà L’Effetto Netflix. Come spiega Ted Sarandos, Co-Ceo Netfix nel blog online con il lancio del sito, rappresenta “uno sguardo complessivo all’impatto economico, culturale e sociale generato dai nostri film e dalle nostre serie e di come questo si propaghi nell’economia, nell’industria e nella vita quotidiana, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. Parliamo di cifre importanti”. Sarandos sottolinea che “negli ultimi dieci anni, Netflix ha investito più di 135 miliardi di dollari in film e serie, contribuendo con oltre 325 miliardi di dollari all’economia globale. Abbiamo creato più di 425mila opportunità di lavoro solo con le nostre produzioni. Ciò che conta davvero sono le persone dietro questi numeri: gli sceneggiatori, i registi, i falegnami e gli elettricisti, i piccoli imprenditori e i membri della comunità e, naturalmente, i fan che rendono tutto questo possibile”. Persone che lavorano, persone che guardano, che hanno cambiato il loro modo di vivere, nel tempo e nello spazio, un contenuto che ora con una parola antica si definisce televisivo.
Netflix ha prodotto e produce ancora serie e film originali in oltre 50 Paesi e in 50 lingue, in oltre 4.500 città, grandi e piccole, e location in tutto il mondo, ha licenziato film e serie da oltre tremila società. Nel 2025, il 70 per cento delle visualizzazioni su Netflix arrivavano da abbonati che guardavano un titolo di un paese diverso dal proprio. Dieci anni fa, serie e film in lingua non inglese rappresentavano meno di un decimo delle visualizzazioni totali su Netflix, ora ne rappresentano più di un terzo il 33 per cento nel 2025. I film e le serie Netflix sono doppiati in 36 lingue, con sottotitoli in 33. Per quanto riguarda l’Italia poi negli ultimi dieci anni, Netflix ha distribuito oltre mille film e serie nazionali, girate in oltre cento città in tutto il Paese. Dal 2021 al 2024 ha contribuito per oltre 1,1 miliardi di euro in valore aggiunto all’economia italiana attraverso investimenti, creando dal 2021 al 2024, oltre 5.500 opportunità di lavoro (contando cast artistico e tecnico). Per fare un esempio per La Legge di Lidia Poët (3 stagioni, 18 episodi, oltre 15 ore di durata complessiva) ci sono volute 48 settimane di riprese in totale, che hanno impiegato oltre 600 membri tra cast e troupe, oltre a 2.700 comparse e collaboratori giornalieri aggiuntivi.
La serie è stata girata in 110 location, principalmente a Torino e nella regione Piemonte, 18 delle quali non erano mai state utilizzate prima per l’audiovisivo. E sono stati realizzati 90 costumi (io aggiungerei bellissimi) e cento pezzi di gioielleria per le 3 stagioni, per la protagonista Matilda De Angelis e non solo ovviamente. Sono molte le curiosità che si trovano in L’Effetto Netflix, come del resto sono molti i cambiamenti che questa piattaforma ha portato nella vita di tutti, io ad esempio per l’Italia segnalerei anche la diffusione della lingua inglese nelle giovani generazioni, a livelli che nel nostro paese non si erano mai visti, così come la capacità di sviluppare dibattito su temi importanti attraverso ad esempio le docuserie. Ma se vogliamo rimanere nel frivolo, che ogni tanto non fa male, c’è da registrare l’effetto moda: tutti a cercare online il cappello bucket Kangol indossato da Lily Collins in Emily in Paris, e sono schizzate le vendite di corsetti dopo Bridgerton.
Aggiornato il 13 maggio 2026 alle ore 18:03
