Sicurezza, ascolto e condivisione
Nella foto Rossana Riflesso © Riproduzione riservata

L’esordio di Rossana Riflesso alla Prefettura di Bari

Un segnale chiaro di apertura istituzionale, visione strategica e profondo radicamento nel territorio. Si è svolto nella mattinata di oggi, nelle sale del Palazzo del Governo in piazza Prefettura, il primo vertice conoscitivo tra il nuovo prefetto di Bari, Rossana Riflesso, e i rappresentanti degli organi di informazione locali e nazionali – cronisti della carta stampata, emittenti televisive e testate radiofoniche.

​L’incontro non si è limitato alle formali presentazioni di rito, ma si è configurato fin da subito come una vera e propria dichiarazione d’intenti operativi, ponendo al centro l’incolumità dei cittadini, la tutela della legalità e una nuova stagione nelle relazioni tra istituzioni e mondo dell'informazione.

LA SICUREZZA IN CIMA ALL’AGENDA: RIGORE, PREVENZIONE E VICINANZA

​Nel suo intervento d’apertura, il prefetto Rossana Riflesso ha ribadito con fermezza che la sicurezza urbana e la tutela dell’ordine pubblico costituiscono la priorità assoluta del suo mandato. ​I punti cardine delineati dal prefetto riguardano:

Presidio capillare del territorio: rafforzamento dei servizi di controllo coordinato, in stretta sinergia tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie Locali. 

Prevenzione dei fenomeni criminali: particolare attenzione alla lotta contro la criminalità organizzata e predatoria, alla tutela della legalità economica e all'anti-infiltrazione nei cantieri pubblici e nelle opere del Pnrr.

Coordinamento metropolitano: massima attenzione alle specificità dei singoli Comuni della città metropolitana di Bari, declinando gli interventi di sicurezza in base alle criticità sociali ed economiche di ciascuna area. 

​Per Rossana Riflesso – già vicario a Bari ed ex prefetto di Barletta-Andria-Trani e Avellino – la nomina a capo della Prefettura barese rappresenta un ritorno alle origini che si traduce in un immediato vantaggio operativo: una conoscenza profonda delle dinamiche territoriali che azzera i tempi di inserimento.

​I TEMI CHIAVE AFFRONTATI NELL’INCONTRO

​Durante la conferenza, la nuova rappresentante del Governo si è confrontata a tutto campo con i giornalisti, toccando questioni di stringente attualità per l’area metropolitana:

Sicurezza e vivibilità urbana: l’esigenza di garantire aree cittadine sicure e fruibili, contrastando degrado, microcriminalità e fenomeni di malamovida. 

Sinergia istituzionale: il consolidamento del “gioco di squadra” all’interno del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, d’intesa con il Comune di Bari – guidato dal sindaco Vito Leccese – e con i sindaci della provincia. 

Coesione sociale e vulnerabilità: il focus sulla protezione dei soggetti più fragili, con particolare attenzione alle marginalità sociali, al disagio giovanile e al supporto al tessuto produttivo locale.

Flussi turistici e grandi eventi: la gestione delle emergenze di viabilità, sicurezza e accoglienza legate all’alto afflusso stagionale nei centri costieri della provincia. 

​Ciò che ha reso l’ppuntamento di questa mattina un passaggio particolarmente utile non è stata solo la puntualizzazione dei programmi, ma l’impostazione metodologica offerta dal prefetto: la comunicazione come risorsa strategica dell'azione di governo.

​Rossana Riflesso ha sottolineato come la trasparenza informatica e la correttezza della notizia non siano un semplice complemento del lavoro prefettizio, bensì una componente essenziale della sicurezza percepita e reale dei cittadini.

Trasparenza contro le speculazioni: garantire un flusso informativo costante e tempestivo con gli operatori dei media per prevenire allarmismi e disinformazione.

​​Porte aperte alla stampa: l’avvio di un metodo di lavoro fondato sull’accessibilità delle fonti, sul dialogo continuo e sulla stima reciproca tra organi dello Stato e operatori dell'informazione. 

​L’incontro si chiude così con l’avvio formale di un percorso condiviso: una Prefettura aperta, dinamica e vicina ai cittadini, capace di fare della comunicazione un ponte solido tra l’autorità pubblica e la comunità.

Aggiornato il 04 agosto 2026 alle ore 14:53