Come si rappresenta teatralmente un tipo che non si.. regge? Uguale identico al protagonista maschile di "Some Girl(s)" che va in scena al Piccolo Eliseo fino al 14 febbraio. Diciamolo subito: lo spettacolo è molto interessante. Davvero brillanti sono le attrici che affiancano il lui insopportabile. Malgrado le apparenze (ma lo si scopre solo alla fine!) il motore della farsa gira tutto all'interno dell'alienante meccano del mito del successo e della ricchezza. A spese dei sentimenti altrui, ovviamente! La storia è originale: un giovane uomo, aspirante scrittore, ha visto pubblicato dal periodico New Yorker un suo racconto in cui come autore utilizza (impropriamente) vicende intime di alcune sue relazioni sentimentali con donne che hanno lasciato un segno tangibile nella sua vita. Prima di sposarsi, decide di fare un originale tour in giro per l'America del Nord andando a ritrovare quattro delle sue ex fidanzate, a partire dal suo primo amore liceale, per alleggerirsi (a suo dire..) la coscienza, in modo da poter fare ammenda dei suoi possibili sbagli.
Il messaggio che passa integralmente all'esterno di quel personaggio, ancora giovane e rampante, è una descrizione indiretta ma efficace della diabolica virtù di certe personalità maschili che riescono a farsi lasciare dalle proprie compagne, creando per di più in loro forti e persistenti sensi di colpa. In realtà dietro quelle separazioni impreviste c'è sistematicamente l'innamoramento (sempre temporaneo, però!) di "lui" per un'altra, o l'aspirazione a conseguire un proprio obiettivo personale, come un nuovo lavoro in un'altra città o una formazione post universitaria. Ora, potete immaginare quanti vulcani sopiti possano essere risvegliati da quel ravvivare antiche fiamme, facendo riaffiorare ferite profonde da quei rapporti d'amore che non hanno mai trovato una spiegazione compiuta, una ragione esaustiva della loro fine prematura, non di rado causata dall'infedeltà del protagonista, associata alle sue scomparse improvvise e ai suoi lunghi silenzi di molti anni.
Quindi, quale è il significato da dare a quella sorprendente richiesta di lui che, girovagando di città in città, da un albergo a un altro, chiede di reincontarle per chiarire e sanare quelle rotture premature dei suoi rapporti di allora, prima di convolare alle agognate nozze con un'aspirante infermiera parecchio più giovane di lui? E tutto ciò senza che lo sciagurato protagonista sia mai capace di elaborare al suo interno una vera richiesta di perdono? Scontata, quindi la furia tranquilla delle sue ex, che conservano la speranza segreta di essere di nuovo desiderate e scelte come mogli dal loro antico seduttore. Ciascuna di loro aggiungerà così un vero valore emotivo e sentimentale a quel cinico e utilitaristico comportamento di un lui che si ripresenta a sorpresa, con la scusa poco credibile di voler riparare i suoi torti (come, preventivamente, comunica in vari modi di voler fare!)! Immaginate cosa deve provare l'ultima interpellata (la più bella e la più sexy) quando scopre per caso l'inganno! Basita, annichilita e ammutolita da tanta.. bassezza! Gli uomini non ne escono bene, direi.. Al contrario delle donne. Del resto, mi pare abbastanza scontato che il nucleo pesante dei sentimenti e degli affetti della nostra specie sia tutto declinato al femminile.
Da non perdere, volendo ragionare in modo non troppo banale sul rapporto uomo- donna!
Aggiornato il 01 aprile 2017 alle ore 15:24
