L’infortunio di Alcaraz

Carlos Alcaraz, a causa di un infortunio al polso, si è dovuto ritirare alla vigilia degli ottavi di finale del torneo Atp 500 di Barcellona. Sempre per lo stesso motivo ha annunciato la decisione di non partecipare all’imminente Masters 1000 di Madrid previsto da domani 22 aprile fino al 3 maggio. Non solo, perché anche la sua presenza agli Internazionali d’Italia, dal 7 al 17 maggio, è in discussione. Rimane anche il più grande punto interrogativo sul Roland Garros: il secondo Slam della stagione che andrà in scena sulla terra rossa di Parigi dal 24 maggio al 7 giugno.

Seppur manca la diagnosi nel dettaglio, da alcune indiscrezioni trapelate dai media iberici, sembra che Alcaraz stia soffrendo di un’infiammazione della guaina del tendine del polso destro. Nello specifico si parla di una sospetta capsulite all’articolazione, con annessa infiammazione dei tessuti che avvolgono quella zona, estremamente importante per un tennista. Per questo lo si vede indossare il tutore.

Il fuoriclasse spagnolo recente ha dichiarato: “Preferisco tornare un po’ più tardi ma in ottima forma piuttosto che tornare presto, affrettando i tempi e non sentendomi bene. Se Dio vuole, ho una lunghissima carriera davanti a me e forzare il rientro al Roland Garros potrebbe seriamente danneggiarmi nei tornei futuri. Sono cose che succedono nel mondo del tennis professionistico. Bisogna accettarle. Devo recuperare molto bene se non voglio che questo mi condizioni in futuro”.

In occasione dei Laureus Awards (gli Oscar dello Sport), dove è stato incoronato come miglior uomo del 2025, ha ribadito: “Nei prossimi giorni faremo alcuni esami e poi vedremo come si evolve l’infortunio e quali saranno i prossimi passi”.

Il miglior avversario-amico di Alcaraz, Jannik Sinner, proprio ieri a margine della cerimonia di premiazione dei Laureus Awards a Madrid ha dichiarato: “Io e Alcaraz come Federer e Nadal? Penso che ogni rivalità sia diversa, io e Carlos siamo due persone normali con valori simili, come la famiglia. Ci siamo divisi gli ultimi tornei importanti, mi spinge a dare il meglio”. E ha concluso: “So che sta passando un momento difficile con questo infortunio, mi auguro di vederlo presto in campo. Spero ci sia già a Roma perché voglio vincere contro i più forti”.

Aggiornato il 21 aprile 2026 alle ore 16:37