Per un’Italia più forte. È questo il titolo del documento diffuso da Fratelli d’Italia alla vigilia del record di durata del Governo Meloni. Quattro anni di misure in campo economico, sociale, sanitario, della sicurezza, dell’energia, dell’istruzione e dello sport che hanno reso l’Esecutivo guidato dalla coalizione di centro destra il più stabile della storia repubblicana.
Il governo ha provato a correggere il mercato del lavoro, dove si segnalano oltre un milione di occupati in più rispetto al novembre 2022. Il tasso di occupazione, inoltre, è al 63,2 per cento, la disoccupazione al 5,8 per cento e quella giovanile al 18,9 per cento. Fratelli d’Italia, nel documento, ha sottolineato l’aumento dei contratti a tempo indeterminato, la riduzione dei lavoratori “precari” e il livello record di occupazione femminile. Il Governo Meloni continua a lavorare per rimettere al centro del Paese la famiglia, con bonus mamme, nido, libri e nascite, il congedo parentale più favorevole, la Carta “Dedicata a te”, lo sconto Tari per i nuclei in difficoltà, la riforma dell’Isee per le famiglie numerose e il Piano Casa. Sempre meno persone, in Italia, sarebbero a rischio di povertà o esclusione sociale. Gli incentivi alle assunzioni e agevolazioni per partite Iva, premi di produttività e fringe benefit avrebbero svolto un ruolo importante nel raggiungimento di questo risultato.
Sebbene rimpatri e centri di accoglienza in Albania abbiano spesso conquistato le prime pagine dei giornali, la popolarità dell’Esecutivo di centrodestra è dovuta alla solidità della coalizione, certificata dal forte calo dello spread tra Btp e Bund, dalla riduzione del deficit e da una migliore percezione dell’Italia presso gli investitori internazionali. Per il partito di Giorgia Meloni, le attuali difficoltà dei conti pubblici sono da attribuire ai governi Conte e al Superbonus. Anche la spesa per la sanità e i provvedimenti contro la violenza sulle donne – tra cui l’introduzione del reato autonomo di femminicidio – sono punti a favore del Governo Meloni. Il documento cita anche il Piano Olivetti per la cultura, nuove carte cultura, la riforma del tax credit e dei musei statali, oltre a norme sull’Intelligenza artificiale e un fondo da un miliardo per le imprese innovative. Infine, FdI ricorda agli elettori interventi contro il caro-energia, l’espansione delle rinnovabili e il ritorno al nucleare (sostenibile) e le varie riforme della scuola, nonché i provvedimenti presi per contrastare il bullismo e il cyberbullismo.
Per FdI, anche se c’è ancora molto lavoro da fare, una legge di bilancio da scrivere e una legislatura da portare a termine, tutti questi provvedimenti sono il motivo della stabilità e della fiducia globale nel Governo Meloni.
Aggiornato il 02 settembre 2026 alle ore 16:45
