Salvini, intervista fiume in vista di Pontida
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Uno sguardo sui prossimi anni. Matteo Salvini, in vista del raduno di Pontida, ha concesso un’intervista fiume al Corriere della Sera. “Daremo un’idea di futuro e non solo in vista delle prossime elezioni: sarà uno sguardo in avanti sui prossimi anni”, ha esordito il ministro dei Trasporti. Domenica prossima, il Carroccio si riunirà in provincia di Bergamo, e dovrà fare il conto con le tensioni interne. “Non credo che i leghisti vogliano polemiche al raduno. Ci sarà anche l’omaggio al genio assoluto che ci ha riuniti lì: Umberto Bossi”. È proprio lui che insegnato ai leghisti che bisogna guardare avanti. “Pensate a quante volte la Lega ha saputo farlo. E dunque saremo di nuovo, tutti insieme, a Pontida”, ha aggiunto il vicepremier.

Salvini ha svelato al Corriere la proposta della Lega per Milano. Il capoluogo lombardo si accinge a eleggere il nuovo sindaco, e il nome fatto dal Carroccio – che già circolava negli ambienti di destra milanesi – è quello di Silvia Sardone. L’europarlamentare della Lega conosce bene “la realtà del territorio, è capace e competente. Sarà la candidata che la Lega proporrà alla coalizione”. In vista della manovra finanziaria, Salvini è pronto a proporre la pensione a 64 anni e alcune tasse sugli extra-profitti in determinati settori. Un’opzione che finora, è sempre stata osteggiata dalla maggioranza di governo. “La libertà di scegliere quando andare in pensione non è nemmeno una priorità politica: è quello che la gente mi chiede”, ha riflettuto il leader del Carroccio.

Sugli extra-profitti “la proposta della Lega arriverà sul tavolo della maggioranza in legge di bilancio, quindi nelle prossime settimane, è un intervento come quello che è già attuale da anni in Spagna, quindi permesso e approvato anche delle norme europee, e porterebbe tra i 2 miliardi e mezzo i 3 miliardi nelle casse dello Stato”. Sui profitti derivanti dalle commissioni sulle operazioni bancarie e sulla differenza con quanto la banca dà sui soldi sul conto corrente, “noi andiamo a chiedere un contributo” del 5 per cento “che andrebbe a coprire la scelta di lasciare il lavoro, e quindi l’età pensionabile, che sarebbe ridotta di tre anni rispetto a quanto previsto dalla Fornero. Sono numeri calcolati al centesimo di euro”, spiega Salvini.

Che poi torna sui rapporti con Mosca. “Quando c’è una guerra o ci entri, ma fortunatamente non è il caso dell’Italia, oppure fai tutto il possibile per avvicinare le parti in conflitto. Noi in Ucraina abbiamo mandato tutto, aiuti di ogni genere. Ma abbiamo il dovere di continuare a parlare con tutte le parti”, ha ammesso. “Ovviamente la soluzione non ce l’ha Matteo Salvini”, ha detto il vicepremier. “Per quanto riguarda l’Unione europea, mi fermo – conclude – Mi limito a dire che Ursula von der Leyen vive su un altro pianeta”.

Aggiornato il 17 settembre 2026 alle ore 13:31