Salvini, intervista fiume in vista di Pontida

giovedì 17 settembre 2026


Uno sguardo sui prossimi anni. Matteo Salvini, in vista del raduno di Pontida, ha concesso un’intervista fiume al Corriere della Sera. “Daremo un’idea di futuro e non solo in vista delle prossime elezioni: sarà uno sguardo in avanti sui prossimi anni”, ha esordito il ministro dei Trasporti. Domenica prossima, il Carroccio si riunirà in provincia di Bergamo, e dovrà fare il conto con le tensioni interne. “Non credo che i leghisti vogliano polemiche al raduno. Ci sarà anche l’omaggio al genio assoluto che ci ha riuniti lì: Umberto Bossi”. È proprio lui che insegnato ai leghisti che bisogna guardare avanti. “Pensate a quante volte la Lega ha saputo farlo. E dunque saremo di nuovo, tutti insieme, a Pontida”, ha aggiunto il vicepremier.

Salvini ha svelato al Corriere la proposta della Lega per Milano. Il capoluogo lombardo si accinge a eleggere il nuovo sindaco, e il nome fatto dal Carroccio – che già circolava negli ambienti di destra milanesi – è quello di Silvia Sardone. L’europarlamentare della Lega conosce bene “la realtà del territorio, è capace e competente. Sarà la candidata che la Lega proporrà alla coalizione”. In vista della manovra finanziaria, Salvini è pronto a proporre la pensione a 64 anni e alcune tasse sugli extra-profitti in determinati settori. Un’opzione che finora, è sempre stata osteggiata dalla maggioranza di governo. “La libertà di scegliere quando andare in pensione non è nemmeno una priorità politica: è quello che la gente mi chiede”, ha riflettuto il leader del Carroccio.

Sugli extra-profitti “la proposta della Lega arriverà sul tavolo della maggioranza in legge di bilancio, quindi nelle prossime settimane, è un intervento come quello che è già attuale da anni in Spagna, quindi permesso e approvato anche delle norme europee, e porterebbe tra i 2 miliardi e mezzo i 3 miliardi nelle casse dello Stato”. Sui profitti derivanti dalle commissioni sulle operazioni bancarie e sulla differenza con quanto la banca dà sui soldi sul conto corrente, “noi andiamo a chiedere un contributo” del 5 per cento “che andrebbe a coprire la scelta di lasciare il lavoro, e quindi l’età pensionabile, che sarebbe ridotta di tre anni rispetto a quanto previsto dalla Fornero. Sono numeri calcolati al centesimo di euro”, spiega Salvini.

Che poi torna sui rapporti con Mosca. “Quando c’è una guerra o ci entri, ma fortunatamente non è il caso dell’Italia, oppure fai tutto il possibile per avvicinare le parti in conflitto. Noi in Ucraina abbiamo mandato tutto, aiuti di ogni genere. Ma abbiamo il dovere di continuare a parlare con tutte le parti”, ha ammesso. “Ovviamente la soluzione non ce l’ha Matteo Salvini”, ha detto il vicepremier. “Per quanto riguarda l’Unione europea, mi fermo – conclude – Mi limito a dire che Ursula von der Leyen vive su un altro pianeta”.


di Zaccaria Trevi