Vannacci: “Il mio partito è naturale interlocutore del centrodestra”

Roberto Vannacci non vuole farsi strumentalizzare. Il suo obiettivo entrare organicamente nella coalizione che sostiene il Governo. “Il mio partito – afferma – Futuro nazionale, si presenta come naturale interlocutore del centrodestra, come una destra pura, vera, orgogliosa, fiera, che porta avanti queste tematiche tipiche della destra, senza bisogno di annunciarle”. Intanto, la formazione politica vannacciana ha presentato l’atto di fondazione. È uno statuto corposo con 56 articoli e 4 disposizioni transitorie, firmato nei giorni scorsi davanti a un notaio in Toscana. Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, il documento indica 5 soci fondatori di cui Vannacci è il presidente nazionale con un mandato di tre anni. Gli altri soci sono Massimiliano Simoni nel ruolo di coordinatore nazionale, ed ex consigliere leghista nella regione Toscana; i deputati ex leghisti Edoardo Ziello, nel ruolo di responsabile organizzativo nazionale, e Rossano Sasso che ha la delega per il sud Italia, mentre Annamaria Frigo è responsabile del tesseramento nazionale.

A proposito delle tessere, ne sono previste tre tipi: per i simpatizzanti (senza voto), per i soci ordinari e onorari (entrambi con diritto di voto). Lo statuto – da quanto si apprende – prevede anche che, dopo il primo congresso nazionale da tenere obbligatoriamente entro tre anni, dovranno partire quelli regionali, provinciali e comunali. Nello statuto di Futuro nazionale si conferma che il simbolo del nuovo partito di Roberto Vannacci sarà quello con il nome del movimento in alto su sfondo blu, al centro un nastro tricolore – come specificano fonti parlamentari, e non una fiamma – e sotto il cognome Vannacci in giallo. Il partito si chiama ufficialmente “Futuro nazionale con Roberto Vannacci”.

Tra le battaglie e gli impegni citati nel documento non manca la remigrazione definita come “l’attuazione della difesa dei confini e dell’identità italiana specificati come valori. Remigrazione è una politica che scaturisce da un valore”. Nello statuto del nuovo partito si chiariscono gli obiettivi del movimento. Dalla sicurezza alla difesa dei confini, della famiglia naturale e della vita. Tra le finalità ci sono “la promozione della partecipazione popolare alla vita politica italiana, supportando idee e proposte volte a garantire anche la sicurezza interna ed esterna del Paese, la difesa dei confini, la qualità del lavoro, l’adeguatezza dei salari e delle condizioni di esercizio dell’attività di impresa, l’abbassamento della pressione fiscale, il miglioramento delle condizioni abitative e l’implementazione di una maggiore giustizia nei criteri dell’edilizia residenziale pubblica”. A livello organizzativo, lo statuto prevede inoltre che ci siano – a livello nazionale e territoriale – un esecutivo, un’assemblea, una direzione disciplinare, un responsabile della componente giovanile e uno amministrativo.

Frattanto, nel sondaggio Youtrend per Sky Tg24 diffuso oggi Futuro nazionale è al 3,9 per cento, sottraendo consensi soprattutto alla Lega (6,2 per cento), che viene sorpassata da Alleanza verdi sinistra (7 per cento). Fratelli d’Italia continua a restare in testa nelle intenzioni di voto (28,9 per cento), davanti a Partito democratico (21,2 per cento), Movimento 5 stelle (11,8 per cento) e Forza Italia (9,5 per cento). Intanto il 59 per cento degli italiani esprime un giudizio negativo sul Governo Meloni, contro il 32 per cento che dà un giudizio positivo. Su Vannacci, il 58 per cento degli intervistati ha poca o nessuna fiducia in lui – e si sale all’83 per cento tra gli elettori del campo largo – mentre il 38 per cento pensa che il suo partito dovrebbe collocarsi all’interno della maggioranza che sostiene il Governo Meloni – e il dato cresce al 59 per cento tra gli elettori delle forze di centrodestra.

Aggiornato il 11 febbraio 2026 alle ore 17:11