Casellati: “Sulla legge elettorale avanti anche da soli”

Elisabetta Casellati s’interroga a proposito del dibattito sulla legge elettorale. “Si terrà conto anche del premierato qualora si elaborasse una nuova legge elettorale. Ancora, formalmente, non c’è un tavolo. Di legge elettorale si parla sempre, sia dalla parte dell’opposizione che della maggioranza, è un tema classico”. Lo afferma, in un colloquio con la Repubblica, la ministra per le Riforme istituzionali. “Ci sono voluti sei mesi per il premierato. Il problema è arrivare a un obiettivo, trovare un punto di caduta”, dice la ministra forzista: “Pensavo di averlo trovato sul premierato, ma poi, in definitiva, non è successo”, aggiunge Casellati. E se accadesse anche con la legge elettorale? Il centrodestra, lo ha detto esplicitamente la presidente del Consiglio, è pronto ad approvare le regole del gioco contando sui soli voti della maggioranza. Lo conferma senza esitazioni la titolare delle Riforme istituzionali: “Mi sembra persino ovvio”. Casellati apre all’ipotesi, circolata nelle ultime settimane, di consultazioni con le opposizioni sulla falsariga di quelle sperimentate con il premierato e con il salario minimo: “È un format che abbiamo sempre applicato – afferma ancora – non è una novità”. Per l’esponente forzista, la riforma della giustizia “restituirà ai cittadini la fiducia nei confronti della magistratura” e la battaglia legale sulla data del referendum non ha solide argomentazioni legali: “Ognuno può fare quello che vuole, io ritengo che non ci siano le basi per fare un ricorso”.

Ieri a proposito della legge elettorale, Matteo Salvini ha glissato replicando alle domande dei giornalisti. “Non fatemi parlare di questo. La sta seguendo Roberto Calderoli e quindi siamo siamo in buone mani. Però non ho aggiornamenti sulla legge elettorale”. D’altro canto, l’opposizione critica il metodo. Per Filiberto Zaratti, Capogruppo di Avs nella commissione Affari costituzionali della Camera. “il tema della legge elettorale è molto delicato, non può essere terreno di lotta dentro la destra, dove Fdi dice una cosa e la Lega il suo contrario. Si mettendo d’accordo e trovino la loro priorità altrimenti così sarà impossibile discuterne. Ci chiediamo, a questo punto, in che modo Fratelli d’Italia può mantenere l’impegno ad avviare a fine febbraio l’esame di un testo per le nuove norme, anche a stare alle dichiarazioni del senatore Alberto Balboni che esalta la stabilità di questo Governo: si ricorda che la sua maggioranza è stata eletta con il Rosatellum? Dobbiamo prenderla come un apprezzamento della legge in vigore? Di sicuro nella maggioranza c’è solo molta confusione”.

Aggiornato il 14 gennaio 2026 alle ore 16:16