Come l’energia si trasforma in materia e viceversa

Gli alchimisti, i maghi, le persone super dotate, i portatori di messaggi spirituali sorprendono perché fanno e dicono cose che comunemente consideriamo impossibili. Noi siamo materia ma, come ci ha detto Einstein, siamo energia. Energia/materia. La materia si anima − vive − perché è energia. La materia si decompone e muore senza. Dunque l’energia è un qualcosa che c’è − vita − che poi non c’è – morte −. Intorno a noi ci sono, oltre a noi organismi animali umani viventi, organismi vegetali e organismi minerali, i quali vivono esattamente come noi sebbene in maniera differente. L’energia è la medesima, coniugata in maniera differente. Le forme che vediamo e abbiamo noi stessi sono il modo, la forma in cui l’energia si è “condensata” nella materia, funzionale alla espressione dell’energia. Tutto è frequenza, onde, energia, vibrazioni ci ha detto Nikola Tesla. L’universo, tutto quello che esiste è energia. Che si esprime con campi magnetici, frequenze, ondeggia, vibra. L’energia è i campi magnetici, è le frequenze, è le onde, è vibrazioni. Le galassie sono energia. Anche lì con la forma funzionale alla sua espressione. Appare tondeggiante ma può cristallizzarsi e prendere la forma anche geometrica − si pensi ai cristalli appunto − perché verosimilmente in essi la loro energia ha preso quella forma − ed a forme differenti corrispondono certamente diverse caratteristiche (durata, ad esempio, i cristalli ai nostri occhi sono eterni).

La materia può essere “maneggiata”, cambiata, manovrata. Noi li chiamiamo miracoli, o magia, perché non li capiamo. Certo la materia non si può cambiare o mutare “maneggiando” e gestendo la materia stessa. Si tratta di andare a gestirne l’energia. Tutti gli organismi viventi emettono e immagazzinano energia. Emettiamo campi magnetici e frequenze, onde, la nostra energia − come tutta l’energia − vibra. Ad esempio, lo scienziato Pier Luigi Ighina, studiando l’atomo magnetico, ha individuato nella variazione della sua vibrazione − dell’atomo cioè della materia − il meccanismo di trasformazione, della sua trasformazione. Secondo gli studi di Ighina gli atomi seguono il corso di energia in movimento dal Sole alla Terra e viceversa − per cui tutto sulla Terra è sostanziato di energia solare e terrestre −, si “riempiono” di energia (noi ci riempiamo di energia vitale) e c’è un riempimento oltre il quale esso si esprime e sotto il quale difetta, fino a scaricarci del tutto − il venire meno della vita materiale − . L’energia dell’atomo si muove armoniosamente ritmicamente, tale e quale al nostro respiro −a nostra energia è il nostro respiro ritmico−. Variando la vibrazione, il ritmo della energia, la forma cambia, la materia in cui si esprime l’energia muta, trasmuta. Si tratta di una “gestione” della energia − vibrazione, onde, frequenza − della materia. I campi magnetici, le nostre frequenze, le frequenze della materia, mutando, cambiano la materia stessa. Perché cambia l’energia. È in questo modo, seguendo questo meccanismo che, ad esempio, quello che pensiamo diventa realtà. Quello che immaginiamo si conforma in campi magnetici con frequenze diverse, le quali rimbalzando o meglio vibrando ritmicamente esprimono una materia diversa. C’è un momento esatto in cui i fotoni cioè la luce, dentro il nostro microscopico microcosmo umano passano accanto all’atomo diventando energia e viceversa particella − energia e materia −. L’atomo non diventa sempre più microscopico − quark − rimanendo materia/particella ma si converte in energia, e viceversa l’energia diventa atomo, materia.

Aggiornato il 24 luglio 2026 alle ore 12:58