Medvedev: “Sale il rischio di uno scontro Russia-Nato”

Notte di bombardamenti in Ucraina. I russi hanno colpito il distretto di Kryvyi Rih, nella regione di Dnipropetrovsk, zona sud-est del Paese. Mentre a nord-est di Kharkiv va avanti la controffensiva delle forze ucraine, che hanno ripreso alcuni insediamenti oltre a respingere i russi fino a dieci chilometri dal confine. L’ultimo aggiornamento dell’intelligence britannica ha spiegato: “Il ritiro delle forze russe dalla regione di Kharkiv è una tacita ammissione dell’incapacità della Russia di conquistare città chiave dell’Ucraina, dove si aspettavano una resistenza limitata da parte della popolazione”. Senza dimenticare un aspetto: “Nonostante il successo russo nell’accerchiamento di Kharkiv nelle prime fasi del conflitto, risulta che Mosca abbia ritirato unità dalla regione, per riorganizzare e rimpolpare le proprie forze a seguito di pesanti perdite. Una volta ricostituite, queste forze si schiereranno probabilmente sulla riva orientale del fiume Siverskyi Donets, formando una forza di blocco per proteggere il fianco sinistro della principale concentrazione di forze russe e le principali linee di rifornimento per le operazioni nei pressi di Izyum”.

La situazione nell’acciaieria Azovstal

I russi, nel frattempo, stanno bloccando le uscite dai passaggi sotterranei dell’impianto Azovstal di Mariupol. E Mosca ha continuato a chiedere di bloccare l’invio di armi a Kiev, poiché così “aumenta la probabilità di un conflitto aperto e diretto tra Russia e Nato”: queste le parole del vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev. Nella notte, secondo quanto appreso, un aereo russo ha colpito Novgorod-Siverskij nella regione di Chernihiv, nel nord-est: lo ha detto il capo dell’Amministrazione militare regionale, Vyacheslav Chaus, su Telegram, come riferito da Ukrinform. E poi tre persone sono morte e 14 sono rimaste ferite, così ha segnalato l’agenzia ucraina Unian, citando l’Amministrazione comunale di Novgorod-Siverskij: “Questa mattina le truppe russe hanno lanciato un missile da crociera sulla città di Zaporizhzhia, secondo le prime informazioni, un edificio privato è in fiamme”. Tornando all’acciaieria Azovstal, Petro Andriushchenko, su Telegram, citato da Ukrinform, ha sottolineato: “L’obiettivo principale dell’esercito russo è bloccare le uscite dai passaggi sotterranei, che sono stati indicati al nemico da un traditore. Tuttavia, i difensori di Mariupol stanno facendo tentativi di contrattacco, rischiando tutto. Non ci sono parole per descrivere l'eroismo dei difensori di Mariupol”.

Le parole di Klitschko

Vitaly Klitschko, su Telegram, ha fatto sapere: “Purtroppo oggi non possiamo garantire la sicurezza di ogni residente. Ogni angolo dell’Ucraina è minacciato mentre la Russia continua la sua barbara guerra contro il nostro Paese”.

La Russia

Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo, ha ribadito: “Riempire l’Ucraina di armi dei Paesi Nato, addestrare le sue truppe all’uso di equipaggiamenti occidentali, schierare mercenari e tenere esercitazioni ai confini, aumenta la probabilità di un conflitto aperto e diretto tra Russia e Nato”. Non solo: “Un simile conflitto ha sempre il rischio di trasformarsi in una guerra nucleare totale. Sarebbe uno scenario disastroso per tutti”. Per Vladimir Putin, poi, le sanzioni imposte alla Russia sono in gran parte responsabili di una crisi economica globale.

L’avvertimento di Mosca

Mosca, inoltre, ha fatto sapere che sarà “costretta ad adottare misure di ritorsione” se Helsinki entrerà a far parte dell’Alleanza atlantica. In una nota del ministero degli Esteri, nello specifico, è stato chiarito: “L’adesione della Finlandia alla Nato rappresenta un cambiamento radicale nella politica estera del Paese. La Russia sarà costretta ad adottare misure di ritorsione, sia di tipo tecnico-militare che di altra natura, al fine di fermare l'insorgere di minacce alla sua sicurezza nazionale”.