Cile, la riforma pensionistica del presidente Piñera

La riforma pensionistica secondo Sebastián Piñera. Il presidente cileno avrebbe dichiarato che presenterà una proposta per riformare il sistema previdenziale del Paese al Congresso, in programma nella prima metà del 2018.

Lo sostiene Nicolas Monckeberg, che assumerà il ruolo di ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale quando Piñera e il suo gabinetto entreranno in carica ufficialmente, vale a dire l’11 marzo.

Monckeberg ha dichiarato al quotidiano La Tercera che è “un obbligo e un dovere morale presentare una riforma delle pensioni. Ci aspettiamo di farlo nella prima metà di quest’anno. Non possiamo più andare oltre”.

Durante la campagna elettorale dello scorso anno, Piñera ha promesso di rafforzare il sistema attraverso una sovvenzione di settecento milioni di dollari ai contributi annuali dello Stato, insieme ad aumenti dei contributi del datore di lavoro e incentivi per i dipendenti che decidono di andare in pensione più tardi.

Il presidente cileno è convinto che la riforma pensionistica sia di fondamentale importanza per il rilancio dello sviluppo economico del Paese. Secondo Piñera si tratta di un provvedimento la cui urgenza non è più rinviabile.

Aggiornato il 26 aprile 2018 alle ore 09:44