Ouagadougou, Burkina Faso, teatro del terrore. Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha condannato l’attacco terroristico che ha causato ventotto vittime nella capitale.
Sono stati due gli obiettivi strategici nella città: il quartier generale dello Stato maggiore delle forze armate e la sede dell’ambasciata e dell’Istituto di cultura francese.
Guterres ha dichiarato che “l’Onu sosterrà il Burkina Faso nei suoi sforzi per contrastare la violenza estremista e il terrorismo”.
È quanto si legge in una nota, attraverso la quale Guterres fa “appello alle nazioni del mondo, per promuovere la riconciliazione nazionale e creare le condizioni per pace e sviluppo sostenibili nel Paese”.
Ieri, l’attacco era stato condannato dal presidente della Commissione dell’Unione africana, Moussa Faki Mahamat, che, in una dichiarazione pubblicata sul suo account Twitter ha “espresso solidarietà al popolo e al governo burkinabè”.
Frattanto, sono state arrestate due persone coinvolte nell’attacco. È quanto hanno annunciato ieri i servizi di sicurezza burkinabè, secondo quanto riferisce il settimanale Jeune Afrique.
Il procuratore di Parigi ha annunciato l’aperura di un’inchiesta “per tentato omicidio in connessione ad azioni terroristiche e a cospirazione criminale, dal momento che gli attacchi hanno preso di mira cittadini e interessi francesi”.
Aggiornato il 26 aprile 2018 alle ore 09:48
