I segni d’insofferenza di Trump sulla Corea del Nord

L’amministrazione americana manifesta incertezza sulla Corea del Nord. Il presidente Donald Trump non nasconde la propria irritazione nei confronti del Pentagono per la riluttanza a fornire opzioni per un possibile attacco militare contro Pyongyang.

Lo riferisce il New York Times. Secondo il quotidiano si tratta dell’ennesima crepa nel governo americano. È palese il nervosismo dell’amministrazione statunitense a proposito della gestione della minaccia nucleare rappresentata da Kim Jong-un.  

Per il generale Herbert Raymond McMaster, consulente per la sicurezza nazionale, la Casa Bianca si sta muovendo senza piani militari concreti. Il Pentagono, addirittura, è convinto che Trump stia agendo frettolosamente.

Il New York Times, nella sua ricostruzione, sostiene che fornire troppe opzioni a Trump avrebbe un significato pericoloso. Potrebbe essere interpretato come un’accelerazione per attaccare la Corea del Nord.

Frattanto, secondo il “Nyt”, gli uomini più vicini al presidente Trump mostrano un’autentica frustrazione per l’atteggiamento del Pentagono.

La crisi diplomatica, in seno alla Casa Bianca, rappresenta una situazione altamente esplosiva per gli equilibri di potere interni all’amministrazione americana.

Aggiornato il 16 marzo 2018 alle ore 11:57