L’Unione europea imploderà come l’Urss
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Sassolini di Lehner

Il successo elettorale di Alternative für Deutschland produce psicosi, demonizzazioni ed anche bollente disinformazione. Roberto D’Agostino o chi per lui titola, infatti, su Dagospia che la vittoria di AfD piace a chi odia l’Europa. La qualcosa è oggettivamente la più bollente delle castronerie propagandistiche. Robertino (o i robertini) ci tratta, a torto, come se fossimo tutti bolliti mentali, come i suoi nuovi amichetti orfani della “Pravda”. È, infatti, da agit-prop blasfemi confondere il venerabile antico Continente con la Ue, la demenziale accozzaglia di presuntuosi, intolleranti, dittatoriali incompetenti, sempre ispirati da superbia totalitaria, a volte sollecitati da borsoni rigonfi di cartamoneta di provenienza extracomunitaria e asiatica. Codesti saccenti e inetti membri dell’Eurss, consapevolmente o no, l’Europa la stanno distruggendo economicamente, politicamente, moralmente e culturalmente. Di più, le hanno già strappato l’anima.

Per descrivere cosa sia l’Europa non servirebbero carte geografiche e atlanti, ma soltanto la definizione degli storici confini spirituali, culturali, letterari, valoriali. Eppure, financo nel preambolo alla Costituzione europea, la Ue rinnegò la vera, grande, unica identità continentale, censurando il richiamo alle radici giudaico-cristiane. L’idiozia militante di codesti scalzacani indusse a ritenere inno alla laicità il raglio di chi, più dell’asino, volle ignorare il miracolo di ora et labora, cardine della regola benedettina, farina e lievito da cui scaturì l’Europa. Da laico, contestai e contesto fermamente che laicismo possa divenire sinonimo di eurocretinismo.

Eppure, l’aveva ben spiegato Karol Wojtyła: “In un’epoca di profondi mutamenti, quando l’antico ordinamento romano stava ormai crollando e stava per nascere una nuova società, sotto l'impulso di popoli emergenti, San Benedetto assunse responsabilmente la propria parte d’impegno non solo religioso ma anche sociale e civile. Promosse la coltivazione razionale delle terre, contribuì alla salvaguardia dell’antico patrimonio culturale e letterario, influì sulla trasformazione dei costumi dei cosiddetti barbari, instaurò un originale tipo di vita comunitaria e ciò non a livello di un gretto e sconosciuto nazionalismo, ma mediante i suoi monaci a dimensione continentale, per cui giustamente Paolo VI, lo ha proclamato patrono d’Europa”.

Ebbene, saputelli euromediocri, assai peggio dei somari, per i quali non vale “ora”, ma ben sussiste “labora”, voi ignorate che Europa ed europei sono stati il risultato della peregrinatio dell’irlandese benedettino san Colombano, che lasciò la terra natia per fondare monasteri, promotori di cultura, di agronomia e della ripresa dei lavori agricoli, in Francia, Svizzera, Italia.

Non sapete nulla eurociucci, non egregi, ma ben dentro il covile pecoreccio, dell’inglese san Bonifacio, altro monaco benedettino, poliglotta (conosceva anche l'ebraico, il latino e il greco), che seminò orme di sapienza e di produttività per tutto il Continente, fondando chiese e monasteri, sottraendoli, peraltro, al controllo degli egotici e stupidi potenti locali. Civilizzò e umanizzò attraverso l’evangelizzazione popolazioni refrattarie e feroci. Europizzò i selvaggi e fondò in Germania il monastero di Fulda; quindi, in Gallia rifinì e rilanciò il cristianesimo dei Franchi. Infine, da martire defunse per mano di pagani Frisoni e Sassoni, che non recepirono, iracondi e pazzoidi, il messaggio del missionario al punto da ammazzarlo.

I tedeschi, che uccisero Bonifacio, ora, massacrando la stessa Germania e innescando con la loro insipienza – vedi il crollo industriale con centinaia di migliaia di disoccupati, tutto a vantaggio della Cina – il voto furibondo per AfD, danno un colpo mortale alla stessa Ue, da loro a lungo dominata, guidata e colonizzata. La Provvidenza, dunque, potrebbe reiterare l’implosione dell’Urss, spazzando via l’Eurss, a trazione ormai fiacchissima dei tedeschi. La Germania ci regalò due guerre mondiali, milioni di morti e la Shoah. La riunificazione ci costò un micidiale cambio lira-euro, poi ci addossò Angela Merkel e, infine, più Pfizer che competenza, la Ursula von der Leyen, con tanto di isterici e deliranti eurocommissari. Quindi, grazie ai tanti utili idioti, vedi Romano Prodi o Donald Tusk, i tedeschi ci hanno imposto per lustri la loro demenziale e dannosa Unione europea. Chi vuole davvero bene all’Europa e agli europei si augura che l’Ue sparisca.

Aggiornato il 09 settembre 2026 alle ore 09:57