Bonus carburante: chi può richiederlo

Il bonus benzina 2022, noto anche come bonus carburante che cosa è? Come spiegato sul portale di Confcommercio, “è un contributo messo in campo dal Governo per i lavoratori del settore privato”. Nel dettaglio, l’articolo 2 del decreto legge 21/2022, convertito con modifiche dalla legge 20 maggio 2022, numero 512, “prevede un buono del valore massimo di 200 euro esente sia da contributi che da imposte. Sono compresi tra i beneficiari anche gli studi professionali. La novità più importante introdotta dalle modifiche appena approvate riguarda la cessione del bonus che potrà avvenire a qualsiasi titolo e non solo gratuitamente. Il decreto aiuti bis ha inoltre prorogato il taglio delle accise su gasolio e benzina fino al 5 ottobre”.

Così dalle 15 del 12 settembre 2022, per 30 giorni, “è attiva la piattaforma dell’Agenzia delle Dogane per inviare le richieste relative al bonus carburante per gli autotrasportatori – ha ricordato Confcommercio – la misura, introdotta dal Decreto energia, ha uno stanziamento di 497 milioni di euro per l’anno 2022. Il decreto Aiuti ter ha introdotto anche un credito d’imposta del 20 per cento delle spese per il carburante sostenute nel IV trimestre 2022 da parte di imprese agricole, di agromeccanica e della pesca. Tra le altre misure è previsto un’ulteriore estensione del taglio delle accise fino al 31 ottobre 2022”.

Come è possibile richiederlo? Per ottenere il buono benzina, hanno evidenziato sul sito di Confcommercio, “non sarà necessario presentare alcuna domanda. L’agevolazione, infatti, verrà assegnata in automatico dalle aziende private ai propri dipendenti per un massimo di 200 euro. I lavoratori destinatari del bonus devono essere titolari di reddito di lavoro dipendente. Rientrano nell’ambito di applicazione anche i soggetti che non svolgono un’attività commerciale e i lavoratori autonomi, sempre che dispongano di propri dipendenti. Ad oggi le Amministrazioni pubbliche sono escluse dall’agevolazione”. I lavoratori, quindi potranno usufruire dell’incentivo con buoni benzina o simili o benefit aziendali disponibili per il dipendente. Proprio in quest’ultimo caso, se incluso nei piani sindacali, non sarà sommato al limite di non imponibilità dei benefit, pari a 258,23 euro.

“L’Agenzia delle Entrate ha specificato, nella circolare numero 27/E, quali sono i datori di lavoro e i lavoratori interessati dal beneficio, le modalità di erogazione e le regole da seguire nel caso in cui siano riconosciuti come premio di risultato. I buoni possono essere corrisposti dal datore di lavoro da subito, senza preventivi accordi contrattuali. Con la circolare numero 27/E del 14 luglio 2022 l’Agenzia ha chiarito tutti i dubbi legati al bonus carburante”.

Tra l’altro, hanno precisato sul portale di Confcommercio, “dal 12 settembre 2022, a partire dalle ore 15, sarà operativa la nuova piattaforma dell’Agenzia delle Dogane per inoltrare le domande relative al bonus carburante per gli autotrasportatori (articolo 3 del Dl 17 maggio 2022 numero 50). Per accedere, basterà inserire le proprie credenziali Spi, Cie o Cns e seguire la procedura. La misura consente di usufruire di un credito d'imposta pari al 28 per cento delle spese sostenute nel primo trimestre del 2022 per acquistare carburante impiegato su mezzi di categoria Euro 5 o superiore”.

Inoltre, ha terminato Confcommercio, il decreto aiuti ter ha introdotto, per il quarto trimestre 2022 (da ottobre a dicembre), “un credito d’imposta del 20 per cento delle spese sostenute da parte di imprese agricole, di agromeccanica e della pesca. L’agevolazione si applica per l’acquisto di carburante utilizzato per le seguenti voci: trazione mezzi specifici per l'esercizio delle attività; riscaldamento delle serre e dei fabbricati adibiti all'allevamento degli animali”.

Le spese, pertanto, “devono essere comprovate con le relative fatture d’acquisto, al netto dell’imposta sul valore aggiunto. Il credito sarà cumulabile con altre agevolazioni applicabili agli stessi costi, a patto che il valore complessivo non superi quello dei costi. Il buono è utilizzabile esclusivamente in compensazione fino al 30 giugno 2023 o fino al 31 dicembre 2023. Nella bozza del decreto aiuti ter sono infatti indicate due possibili scadenze”.