La Camera dei deputati ha approvato il Piano casa. Con la palla che passa al Senato, Confedilizia ha accolto con favore le misure destinate ad affrontare l’emergenza abitativa, puntando in particolare sul recupero e sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. “L’approvazione alla Camera del Piano casa rappresenta un primo passo in un percorso di attenzione ai temi abitativi che deve proseguire valorizzando le enormi potenzialità della proprietà diffusa. Da un lato, confidiamo che il Senato possa avviare presto l’esame del disegno di legge del Governo in materia di rilascio degli immobili, così da rafforzare la fiducia dei proprietari nella possibilità di rientrare in possesso dei propri beni in tempi certi e favorire, così, un ampliamento dell’offerta di abitazioni”, ha dichiarato Giorgio Spaziani Testa. E ancora: “Auspichiamo che vengano stanziate risorse sia per incentivare fiscalmente le locazioni – ad esempio azzerando l’Imu per chi opti per il canone concordato – sia per rifinanziare i fondi destinati a sostenere gli inquilini in difficoltà e, quindi, a prevenire gli sfratti”, ha chiosato il presidente di Confedilizia.
Tra gli interventi previsti figura l’avvio di un programma straordinario nazionale dedicato al recupero e alla manutenzione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e sociale. Per garantire la realizzazione delle opere sarà inoltre nominato un commissario straordinario incaricato di coordinare e attuare gli interventi previsti dal piano. Nel corso dell’esame in commissione è stata inoltre introdotta una norma che amplia le categorie prioritarie ammesse all’accesso al Fondo di garanzia per la prima casa. Tra i beneficiari rientrano le persone con disabilità permanente e i componenti di nuclei familiari che convivano da almeno due anni con un familiare disabile permanente, purché si tratti di un figlio, una figlia, un fratello o una sorella del richiedente. Il testo prevede anche il rifinanziamento del fondo destinato agli alloggi per gli studenti universitari fuori sede, istituito con la legge di Bilancio 2021. Per il 2026 vengono stanziati ulteriori 8,5 milioni di euro.
Aggiornato il 23 giugno 2026 alle ore 13:52
