Gli Emmy Awards omaggiano Rob Reiner. Il più importante premio televisivo degli Stati Uniti ha assegnato una statuetta postuma al grande attore-regista ucciso dal figlio Nick lo scorso dicembre a Los Angeles insieme alla moglie Michele Singer. Reiner è stato insignito di un Emmy postumo come miglior attore ospite in una serie comica per The Bear, l’acclamata serie di FX ambientata nel mondo della ristorazione. Si è imposto su nomi come Michael J. Fox e Brett Goldstein per Shrinking, Hamish Linklater per Widow’s Bay, Christopher McDonald per Hacks e Connor Storrie per Saturday Night Live. Il riconoscimento è stato annunciato durante la due giorni dedicata agli Emmy per le guest star, i programmi di varietà e le categorie tecniche. Gli Emmy più importanti per la tivù in prime time saranno invece assegnati il 14 settembre al Peacock Theater di Los Angeles in una cerimonia teletrasmessa dalla Nbc e condotta da Mariska Hargitay. Nella quarta stagione di The Bear, Reiner era apparso in tre episodi nei panni di Albert Schnurr, consulente aziendale e della ristorazione.
È il terzo Emmy della carriera per Reiner. I primi due erano arrivati nel 1974 e nel 1978, entrambi per la sitcom All in the Family in cui interpretava Mike Stivic, il genero liberal di Archie Bunker. La statuetta di Rob Reiner è stata ritirata dall’attrice Wendi McLendon-Covey. Il momento è stato accolto con una standing ovation durata circa un minuto, trasformando la premiazione in uno degli omaggi più emozionanti della serata. La vittoria ha inoltre un peso storico: Reiner è il primo interprete a ricevere un Emmy postumo per una performance televisiva dai tempi di Raúl Juliá, premiato nel 1995 per The Burning Season. Il precedente record apparteneva al regista Carl Reiner, padre di Rob. Il cineasta aveva vinto il suo primo Emmy nel 1958 per Caesar’s Hour, per poi tornare a conquistare un premio nel 1995 grazie alla sua partecipazione a Mad About You. Con una pausa di 37 anni. Dunque, Rob Reiner ha battuto il record stabilito dal genitore, sempre nella stessa categoria degli Emmy dedicata alle guest star comedy.
Frattanto, Widow’s Bay ha dominato la cerimonia degli Emmy, aggiudicandosi otto premi per la sua prima stagione. La commedia horror di Apple TV vede protagonista Matthew Rhys nei panni del sindaco di una piccola città alle prese con una maledizione. Betty Gilpin ha vinto il premio come miglior attrice non protagonista in una serie comica per il suo ruolo nello show. The Pitt ha ottenuto un ottimo risultato, vincendo quattro premi, tra cui quello per il miglior attore non protagonista in una serie drammatica a Ernest Harden Jr. Anche DTF St. Louis e Spider Noir si sono aggiudicati diversi premi.
Aggiornato il 08 settembre 2026 alle ore 16:29
