Il 28° Salone del libro fa registrare dei numeri da primato. Dal 14 al 18 maggio sono stati 254mila i visitatori, un numero molto più alto del 2025 quando erano stati 231mila. La parte del leone l’hanno fatta i giovanissimi ai quali era dedicata l’edizione: il 24 per cento ha, infatti, meno di 25 anni, il 49 per cento è under 35, il 63 per cento under 45. Sono state 34.500 le presenze del mondo della scuola tra studenti e docenti, anche questo un numero mai raggiunto prima, con un incremento del 25 per cento rispetto all’anno scorso e 5.410 arrivi da fuori regione. Le giovani lettrici e i giovani lettori sono stati protagonisti anche del Romance Pop Up, sold out in entrambi i giorni della programmazione, sabato e domenica. Sono state 6.500 le visitatrici e qualche visitatore con oltre 30mia copie di libri firmati nei due giorni. Da record anche i numeri del Salone Off che ha invaso Torino: ai 1.100 appuntamenti in 400 spazi hanno partecipato 50mila persone.
“Un Salone senza polemiche, come forse non si era mai visto. Forse è stato possibile grazie ai numi celesti che ha invocato il Papa”, ha commentato la direttrice Annalena Benini (nella foto) che ha chiuso il suo primo triennio da direttrice. “Credo che questo Salone abbia permesso a tutti di vedere cos’è davvero il Salone: un posto sereno, felice, una variegata scelta di incontri, pagine, libri, case editrici, risate, musica, cinema e arte. Questo Salone è stato a dimostrazione che il mondo salvato dai ragazzini non è soltanto una questione anagrafica, possiamo essere ragazzini anche noi finché conserviamo la giovinezza e la curiosità”, ha sottolineato Benini che ha annunciato le date della prossima edizione, dal 13 al 17 maggio, ospiti la regione Lazio e la letteratura catalana. Torna anche, dal 12 al 14 maggio 2027, il Rights Centre, al quale quest’anno hanno partecipato 480 professionisti dell’editoria provenienti da 39 Paesi.
Il programma del Salone ha animato 36 sale incontri e 8 sale laboratorio. Il 40 per cento degli appuntamenti ha registrato il tutto esaurito, quasi raddoppiato rispetto a quello della passata edizione. Circa 132mila lettrici e lettori hanno incontrato autrici e autori italiani e internazionali durante gli incontri. Il più partecipato quello con Bernie Sanders, in Italia per presentare il libro Contro l’oligarchia, ma sale strapiene anche per Zadie Smith, Emmanuel Carrère, Peter Cameron, Kiran Desai, László Krasznahorkai, Boualem Sansal, Valeria Luiselli, David Grossman. Tra gli italiani molto amati Stefania Andreoli, Roberto Baggio, Marco Bellocchio, Alessandro Baricco, Alessandro Barbero, Daria Bignardi, Luca Carboni, Concita De Gregorio, Fiorello, Jovanotti, Luciano Ligabue, Mara Maionchi, Cecilia Sala, Roberto Saviano, Patrizia Valduga, Zerocalcare. Bilancio positivo per gli editori presenti che hanno registrato una netta crescita delle vendite. Molti i libri acquistati dai ragazzi. Da domani si comincerà a pensare alla prossima edizione. “Abbiamo ancora un anno di contratto con il Lingotto per la location e vogliamo cercare di prorogarlo. Per il prossimo triennio vogliamo capire quali sono le progettualità condivise con le istituzioni che vogliamo portare avanti insieme. Ne parleremo poi in autunno”, spiega Silvio Viale, presidente dell’Associazione Torino Città del libro.
Aggiornato il 19 maggio 2026 alle ore 16:32
