Gaiajazz Musica & Impresa, al via la 14ª edizione del festival veneto

Va in scena Unoquattro, la quattordicesima edizione di GaiaJazz Musica & Impresa. La kermesse veneta è diretta da Antonio Faraò, uno fra i più apprezzati pianisti jazz della scena nazionale. Il progetto D Work, organizzato e sviluppato dall’Associazione culturale Dotmob, coniuga istante sociali, culturali e artistiche legate sia alla cultura jazzistica che alla conoscenza del tessuto produttivo del territorio. I riflettori sull’edizione 2026 del festival si accenderanno sabato sabato 13 giugno con Kind of…, Piano Solo proprio di Faraò nato come espressione dei suoi quarantacinque anni di carriera. All’apertura dell’evento, l’azienda Tinet offrirà i propri spazi aziendali per lo showcase intitolato Incontro con Tinet, in cui si potrà scoprire la storia di questa realtà aziendale esplorando i temi della sicurezza informatica e delle tecnologie visual. Poi, dalle 19 alle 21, è prevista la degustazione di piatti tipici preparati dal ristorante Melacotogna e i vini del Consorzio Vini Venezia. Alle 21, invece, continuerà il formato Dotmob chiamato D Talk per presentare le attività del format D work meet, intervento che precederà tutti i concerti in programma. Ed ecco che alle 21.15, allo Showroom Tinet di Oderzo (Treviso), parola alla musica appunto con Kind of, il nuovo e primo disco in Piano Solo di Antonio Faraò, che intraprenderà un viaggio fra standard jazz riarrangiati e sue composizioni originali. Il tutto nel segno della cantabilità, del senso melodico, della fervida creatività armonica e improvvisativa del piano jazz.

Domenica 14 giugno, alle 14.30, si proseguirà con Una vta in jazz, masterclass di interplay diretta da Antonio Faraò aperta a tutti gli strumenti, un’occasione unica per incontrare e conversare in musica. Non sarà una semplice lezione, ma un vero incontro aperto fra artisti e studenti. Uno spazio di dialogo, confronto e musica vissuta dove condividere esperienze, domande e riflessioni sullo studio, sull’improvvisazione e sull’approccio autentico alla musica jazz. La location sarà la Sala consiliare del Comune di Portobuffolè (Treviso), in Piazza Vittorio Emanuele II. Sabato 20, dalle 19 alle 21, ecco la classica degustazione con piatti e birre del birrificio San Gabriele. Alle 21.15, a Villa Giustiniani Tonon (Busco di Ponte di Piave), il concerto di Naima Faraò Quartet. Cantante e compositrice di talento, accompagnata da un trio formato da Edoardo Maggioni (tastiere e synth), Andrea Dominoni (basso) e Vincenzo Guerra (batteria e percussioni), la musicista milanese proporrà un repertorio fra alternative soul e new jazz, fondendo una sofisticata esplorazione vocale a uno storytelling dall’alto tasso emozionale. Sabato 27, sempre dalle 19 alle 21, è in programma una degustazione di prodotti tipici a cura del ristorante Borgoluce e i vini dell’omonima tenuta. Alle 21.15 il concerto firmato Ze in the clouds (aka Giuseppe Vitale, presso la Vineria Borgoluce di Susegana (Treviso). Affiancato sul palco dagli ottimi Stefano Zambon (basso) ed Edoardo Battaglia (batteria), il pianista e tastierista Vitale si presenterà proponendo un crossover che abbraccia elementi rinascimentali fino al post-jazz elettronico.

Sabato 4 luglio, la degustazione prevista dalle 19 alle 21 sarà curata dal ristorante Tavernetta del Tocai e dalla cantina Cà di Rajo. Alle 21.15, sotto le braccia della splendida Bellussera della cantina Cà di Rajo a San Paolo di Piave (Treviso), il concerto di Max Ionata Hammond Trio. Formazione diretta da uno fra i sassofonisti jazz italiani più noti in ambito internazionale, accompagnato da due talenti sempre più in rampa di lancio come Vittorio Solimene (organo Hammond) e Cesare Mangiocavallo (batteria), il musicista abruzzese affronterà un repertorio comprendente brani originali e standard della tradizione jazzistica, in cui lo swing, il groove e l’interplay costituiscono tre elementi fondamentali di questo gruppo. Sabato 11 luglio, è previsto l’evento di chiusura della quattordicesima edizione di Gaiajazz Musica & Impresa. In questa occasione, la degustazione fissata dalle 19 alle 21, porta la firma del ristorante Melacotogna e della cantina Casa Paladin. Alle 21.15 il live di Claudio Fasoli Next 4et, formazione alla testa di un veterano del sassofono jazz come Fasoli, sul palco insieme a Simone Massaron (chitarra), Tito Mangialajo Rantzer (contrabbasso) e Cristiano Calcagnile (batteria e percussioni). Il concerto, a Casa Paladin (Annone Veneto, provincia di Venezia), sarà incentrato sulla musica di Fasoli, dove spazi, respiri ed elettronica sono i tratti distintivi e in cui la melodia, l’armonia e la propulsione ritmica impreziosiscono particolarmente lo stile compositivo di questo interessante quartetto.

(*) La foto che ritrae Antonio Faraò è di Roberto Cifarelli

(**) La foto che ritrae Max Ionata è di Iammarrone & Antonelli

Aggiornato il 08 giugno 2026 alle ore 13:10