Torna l’Europa League: esordio amaro per il Milan
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Il Milan ha esordito in Europa League con una sconfitta. Ieri sera la squadra di Ruben Amorim è caduta in casa, a San Siro, contro i portoghesi del Benfica per due reti a zero. In rete per i lusitani Dodi Lukebakio al 16’ e Jakub Kamiński al 53’. Il Milan, in 95’, ha tirato una sola volta in porta. Il primo tempo è stato a senso unico in favore degli ospiti. I rossoneri, nel secondo spezzone di gara, hanno provato a rimettersi in partita con rinnovata foga agonistica, ma con argomenti offensivi insufficienti. Il Milan ha mantenuto alta la pressione, con un possesso palla che ha raggiunto il 58 per cento, ma senza riuscire a bucare la difesa portoghese. Il Benfica è stato superiore sul piano del gioco e della tecnica, ed è tornato in Portogallo con tre punti e la porta inviolata.

Il Milan ha rischiato di pareggiare la partita a inizio secondo tempo: dopo appena 5’ dalla ripresa, al 50’, Alphadjo Cisse si è fatto parare un buon tiro da Anatolij Trubin, e sulla respinta Koni De Winter ha mancato clamorosamente lo specchio della porta. Pochi minuti dopo, è arrivato il raddoppio del Benfica. Gol mancato, gol subito, ed ecco che Kamiński ha tirato fuori dal cilindro uno splendido tiro al volo, imparabile per Mike Maignan. Al 62’ Christian Pulisic ha impegnato il portiere portoghese dalla distanza. Anche Adrien Rabiot, entrato al 70’, ha provato a scuotere i suoi con un tiro da fuori alto di poco sulla traversa. Negli ultimi minuti di gara il Benfica si è chiuso dietro, senza lasciare spazio ai rossoneri. È a firma Christian Pulisic l’ultimo sussulto del Milan: l’americano, all’81’, ha scheggiato il palo esterno con un buon tiro rasoterra. Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro ha fischiato tre volte e mandato tutti sotto la doccia, sancendo la sconfitta dei rossoneri.

STASERA ESORDIO IN CASA PER LA JUVENTUS

A Torino sono cominciate le prime proteste dei tifosi verso la Juventus e, in particolare, verso l’allenatore Luciano Spalletti. Alcuni chiedono a gran voce il ritorno di Antonio Conte, ma l’ipotesi è stata subito chiusa dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali. È comunque evidente che il tecnico toscano ha bisogno di ridare slancio alla squadra: stasera una vittoria contro il Nec sarebbe il modo migliore per rialzare il morale e “riprendersi” i giocatori. Il Nec Nijmegen non partecipava a una competizione europea dalla stagione 2008-09. Arriva allo Stadium di Torino con un avvio di campionato difficile: in sei giornate ha raccolto solo 7 punti, frutto di due vittorie, un pareggio e tre sconfitte. La Juventus affronta per la prima volta il Nec Nijmegen in una competizione Uefa. La gara dell’Allianz stadium rappresenterà infatti il debutto assoluto nei confronti ufficiali tra le due squadre.

Aggiornato il 17 settembre 2026 alle ore 17:24