L’Italia chiude i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 con un risultato destinato a entrare nella storia dello sport azzurro. Al termine delle competizioni la delegazione italiana ha conquistato 224 medaglie (74 ori, 78 argenti e 72 bronzi) dominando il medagliere della XX edizione della manifestazione e stabilendo il record assoluto di medaglie conquistate in una singola edizione. Un risultato che supera nettamente il precedente primato italiano di 193 podi stabilito a Bari nel 1997. Per numero di ori, invece, Taranto si colloca al secondo posto nella storia azzurra dei Giochi, alle spalle proprio dei 76 successi di Bari.
L’ultima medaglia è stata anche una delle più prestigiose. Il Settebello ha conquistato l’oro nella pallanuoto maschile, battendo il Montenegro 18-14 nella finale disputata allo Stadio del Nuoto. L’Italia non vinceva il torneo maschile dei Giochi del Mediterraneo dal 1993.
Nuoto e atletica trascinano l’Italia
Il contributo più consistente è arrivato dal nuoto, autentico serbatoio di medaglie della spedizione italiana. Gli azzurri hanno concluso le gare in vasca con 51 podi: 19 ori, 22 argenti e 10 bronzi. Numeri impressionanti, ottenuti attraverso successi e doppiette in numerose specialità. Nell’ultima sessione sono arrivati, tra gli altri, gli ori di Sara Franceschi nei 200 misti, Simone Spediacci nei 200 misti, Giovanni Guatti nei 50 stile libero, Alberto Razzetti nei 200 farfalla, Paola Borrelli nei 200 farfalla e Matteo Diodato nei 1500 stile libero.
Straordinario anche il rendimento dell’atletica leggera, che ha chiuso con 33 medaglie: 13 ori, 9 argenti e 11 bronzi. Tra le immagini simbolo dei Giochi c’è inevitabilmente il successo di Gianmarco Tamberi nel salto in alto, ma il bottino azzurro è stato alimentato anche dai successi di Francesco Ettore Inzoli nel lungo, Giovanni Frattini nel giavellotto, Federica Del Buono nei 10.000 metri, Celeste Polzonetti nei 100 ostacoli, Andy Diaz Hernandez e dagli ori conquistati nelle staffette e nei concorsi.
Nuoto pinnato e ginnastica, un’altra pioggia di podi
Il debutto del nuoto pinnato nel programma dei Giochi del Mediterraneo è stato particolarmente favorevole all’Italia: 16 medaglie, con 6 ori, 8 argenti e 2 bronzi. Viola Magoga, Filippo Pavoni, Lorenzo Caronno ed Elettra Calanca sono stati tra i grandi protagonisti di una disciplina che ha regalato immediatamente risultati importanti alla squadra azzurra.
Ricchissimo anche il bilancio della ginnastica artistica, con 13 medaglie: 3 ori, 5 argenti e 5 bronzi. L’Italia femminile ha conquistato l’oro nel concorso a squadre, Sofia Tonelli il bronzo nell’All-Around, mentre le finali di specialità hanno prodotto altri undici podi. Benedetta Gava è stata una delle protagoniste assolute, conquistando l’oro sia al volteggio che al corpo libero.
Nella ginnastica ritmica è invece arrivato il bronzo di Viola Sella nel concorso generale individuale.
Sollevamento pesi, bocce, judo e sport da combattimento
Il sollevamento pesi ha prodotto 11 medaglie: 4 ori, 2 argenti e 5 bronzi. Martina Chiacchio ha conquistato due ori nei -61 kg, Sergio Massidda ha vinto nello slancio dei -65 kg, mentre Giulia Miserendino si è imposta nello strappo. Nella giornata conclusiva Genna Toko Kegne ha aggiunto due argenti e Simone Abati un bronzo.
Le bocce hanno portato altre 8 medaglie: 4 ori, un argento e 3 bronzi. Tra i successi spiccano quelli di Diego Rizzi nel tiro di precisione della pétanque, Laura Picchio nella raffa individuale e delle coppie Kety Crescenzi-Laura Picchio e Andrea Chiapello-Diego Rizzi.
Nel judo l’Italia ha raccolto 8 medaglie: 2 ori, 3 argenti e 3 bronzi. Carlotta Avanzato ha conquistato il titolo nei -63 kg e la squadra mista ha completato l’opera vincendo l’oro contro la Francia.
Sette medaglie sono invece arrivate dal pugilato: 4 ori e 3 bronzi. Sul gradino più alto del podio sono saliti Irma Testa, Melissa Gemini, Gabriele Guidi Rontani e Sirine Charaabi. Proprio Guidi Rontani ha firmato la centesima medaglia italiana dell’edizione.
La lotta ha chiuso con 6 medaglie: 2 argenti e 4 bronzi, mentre il karate ha ottenuto a sua volta 6 podi: 3 argenti e 3 bronzi. Nel kumite sono saliti sul podio, tra gli altri, Erminia Perfetto, Veronica Brunori, Silvia Semeraro, Luca Maresca, Alessandra Mangiacapre e Daniele De Vivo.
Canottaggio, canoa, ciclismo e vela
Il canottaggio ha conquistato complessivamente 7 medaglie: 2 ori, 2 argenti e 3 bronzi. Nella giornata conclusiva sono arrivati gli ori del doppio pesi leggeri femminile con Elena Sali e Melissa Schincariol e di quello maschile con Giovanni Borgonovo e Tito Christoforakis.
La canoa velocità ha messo insieme 5 podi: 2 ori, 2 argenti e un bronzo. Elena Voltan nel C1 200 e Simone Veglianti nel C1 1000 hanno conquistato i due titoli, accompagnati dagli argenti di Sophia Vianello-Sofia Zucca e Giacomo Rossi e dal bronzo di Giacomo Cinti-Alessio Campari.
Cinque medaglie anche per il ciclismo su strada: 2 ori, un argento e 2 bronzi. Nella prova femminile l’Italia ha addirittura monopolizzato il podio con Rachele Barbieri davanti a Martina Fidanza e Barbara Guarischi; tra gli uomini Tommaso Dati ha conquistato l’oro e Federico Iacomoni il bronzo.
La vela ha chiuso con 5 medaglie: un oro, 2 argenti e 2 bronzi. Leonardo Tomasini e Federico Alan Pilloni hanno firmato la doppietta oro-argento nell’iQFOiL maschile, mentre sono arrivati anche l’argento di Medea Falcioni e i bronzi di Carola Colasanto e Cesare Barabino. Proprio Barabino, nell’ILCA 7, ha conquistato la storica medaglia numero 200 dell’Italia a Taranto.
Tennis, padel e badminton
Il tennis ha prodotto 4 medaglie: 2 ori, un argento e un bronzo. Vittoria Paganetti e Filippo Romano hanno vinto il doppio misto, mentre Paganetti e Noemi Basiletti hanno conquistato l’argento nel doppio femminile. Basiletti si è poi presa anche l’oro nel singolare e Carlo Alberto Caniato il bronzo maschile.
Nel padel, altra disciplina al debutto, sono arrivati 4 podi: 2 argenti e 2 bronzi. Flavio Abbate-Alvaro Montiel Caruso e Marco Cassetta-Giulia Dal Pozzo hanno conquistato gli argenti, mentre Giorgia Marchetti-Carolina Orsi e Marco Cassetta-Simone Iacovino hanno ottenuto il bronzo.
Storico anche il risultato del badminton, che ha raccolto 3 medaglie: un oro, un argento e un bronzo. Fabio Caponio ha conquistato il titolo nel singolare maschile, Yasmine Hamza l’argento femminile e Giovanni Toti il bronzo.
Scherma e tiro
La scherma ha terminato i Giochi con 4 medaglie: un oro, un argento e 2 bronzi. Roberta Marzani ha conquistato l’oro nella spada femminile, mentre nel fioretto sono arrivati l’argento di Davide Filippi e i bronzi di Giulio Lombardi e Irene Bertini.
Quattro podi anche dal tiro a volo: un oro, un argento e 2 bronzi. Sara Bongini ha vinto lo skeet, Erica Sessa ha conquistato l’argento nel trap, Emanuele Buccolieri il bronzo e Silvana Stanco-Mauro De Filippis un altro bronzo nel mixed team del trap.
Nel tiro a segno il bilancio è di 3 medaglie: un oro e 2 argenti, con il successo di Danilo Dennis Sollazzo nella carabina 10 metri, l’argento di Margherita Brigida Veccaro nella pistola e quello del mixed team di carabina formato da Sollazzo e Carlotta Salafia.
Dal tiro con l’arco è invece arrivato l’argento di Francesco Gregori nel ricurvo individuale maschile.
Triathlon, tennistavolo e sport di squadra
Il triathlon ha regalato 4 medaglie: 2 ori, un argento e un bronzo. Bianca Seregni ha conquistato il titolo nella prova femminile davanti, tra le altre, alla connazionale Angelica Sacchi, bronzo; Alessio De Nigro ha ottenuto l’argento maschile e l’Italia ha poi conquistato anche l’oro nella staffetta mista.
Nel tennistavolo sono arrivati 3 podi: un oro, un argento e un bronzo: successo della squadra maschile, argento per quella femminile e bronzo nel doppio misto con John Oyebode e Gaia Monfardini.
Anche gli sport di squadra hanno contribuito in modo significativo. Nel basket 3x3 sono arrivati due argenti, uno nel torneo maschile e uno in quello femminile. La pallavolo ha conquistato l’argento con la Nazionale femminile e il bronzo con quella maschile.
Nel calcio l’Italia ha ottenuto due medaglie, con l’argento della Nazionale femminile e il bronzo della selezione maschile. La pallamano femminile ha invece conquistato l’oro, tornando sul gradino più alto del podio mediterraneo dopo 39 anni.
Infine la pallanuoto ha regalato il sigillo conclusivo: il Settebello ha sconfitto il Montenegro 18-14 e conquistato l’oro, portando definitivamente il medagliere italiano a quota 224.
Aggiornato il 04 settembre 2026 alle ore 13:12
