La cerimonia di premiazione del pallone d’oro si avvicina. Il riconoscimento più ambito dalle stelle del calcio verrà consegnato il 26 ottobre prossimo, per la prima volta a Londra. Fra i 30 candidati al trofeo di miglior giocatore si possono trovare la maggior parte dei campioni del momento. Salta subito all’occhio la quasi assenza di calciatori che militano in Serie A: solo Lautaro Martínez dell’Inter è fra gli atleti in lizza. Quest’anno non sarà facile prevedere a chi verrà assegnato il premio. I tempi dell’eterno confronto fra Cristiano Ronaldo e Lionel Messi – che grazie alle sue prestazioni ai Mondiali 2026 è tornato in lista – sono finiti da un pezzo. A interrompere per la prima volta il dominio del portoghese e dell’argentino, durato dieci anni, è stato Luka Modrić nel 2018. L’anno scorso il miglior calciatore è stato l’attaccante del Paris Saint-Germain Ousmane Dembélé. Quest’anno i favoriti sono Kylian Mbappé del Real Madrid e Lamine Yamal del Barcellona, ma non c’è nessun indiziato speciale per la vittoria del pallone d’oro. Anche Vinicius Jr., Harry Kane, Fabián Ruiz, Ferran Torres e Jude Bellingham (per citarne solo alcuni) potrebbero aspirare a mettere le mani sul trofeo.
Nonostante la scorsa stagione non sia stata una delle più serene per Kylian Mbappé, il campione allenato da José Mourinho è comunque l’indiziato numero uno per la vittoria dell’ambito trofeo. L’attaccante parigino, classe 1998, è convinto di meritarsi il riconoscimento che insegue ormai da diversi anni. Già nel 2018, anno in cui la Francia ha vinto i Mondiali contro la Croazia, si era paventata un’incredibile vittoria del pallone d’oro da parte di Mbappé. Kylian, che è tornato in Francia per la pausa nazionali, ha addirittura detto di essere “il prescelto”. Una dichiarazione destinata a far discutere. L’attaccante francese, poi, ha corretto il tiro, ammettendo che quest’anno sono molti i calciatori che si meriterebbero di vincere il pallone d’oro. “Io sono un agonista, e quando un agonista non vince è sempre deluso”, ha precisato Kylian. Se Mbappé è l’indiziato numero uno, Lamine Yamal è il numero due. Il giovanissimo attaccante del Barcellona potrebbe vincere il suo primo pallone d’oro, quest’anno, a 19 anni. La stella del Barça infrangerebbe il record di Ronaldo Nazario, che nel 1997 ha conquistato il premio a soli 21 anni. Ma Yamal, in un’intervista a Marca, ha detto di non volersi paragonare a nessuno: il classe 2007 pensa solo a giocare a calcio e vincere trofei. L’attaccante blaugrana, se pensa al pallone d’oro, pensa a Messi e Ronaldinho. A “quei giocatori unici che fanno sognare i tifosi”, ha confidato al quotidiano sportivo spagnolo. Yamal, con il pallone d’oro, entrerebbe con merito nell’Olimpo del calcio. A patto che non ci sia già.
Aggiornato il 23 settembre 2026 alle ore 17:00
