Mondiali 2026: il Belgio domina gli Stati Uniti

Dopo 30 ore di polemiche, il Belgio ha messo le cose a posto. Nella notte, la nazionale guidata da Rudi Garcia ha battuto per 4-1 gli Stati Uniti, eliminando agli Ottavi di Finale l’ultimo Paese organizzatore rimasto in gioco nei Mondiali 2026. Adesso il Belgio può guardare lontano. Dopo un inizio altalenante di torneo e una vittoria a dir poco rocambolesca ai Sedicesimi di Finale contro il Senegal, Rudi Garcia è riuscito ad alzare l’asticella contro i padroni di casa, che nulla hanno potuto contro la qualità e l’intensità messa in campo dal Belgio. L’unico tiro veramente pericoloso della nazionale di Mauricio Pochettino è stato il gol su punizione di Malik Tillman, complice una deviazione letale di Hans Vanaken.

La partita inizia con una rete da centravanti puro di Charles De Ketelaere, dopo un ottimo spunto di Leandro Trossard. Tillman, poi, ristabilisce la parità con un gol da palla inattiva, ma lo stesso De Ketelaere ha deciso di segnare i suoi primi due gol al mondiale nella stessa partita: stavolta, sostituendosi a Romelu Lukaku e svettando sul marcatore statunitense. Nella ripresa il Belgio ha dilagato. La colpa è stata quasi, se non tutta, della difesa americana. Prima, il portiere Matt Freese è uscito sconsideratamente dall’aera di rigore regalando un tiro a porta vuota a Vanaken. Poi, nel recupero, Lukaku ha approfittato di un errore in impostazione della difesa a stelle e strisce per segnare il suo secondo gol da subentrato in questa Coppa del Mondo. Nei secondi 45’, gli Stati Uniti sono stati assenti ingiustificati.

La partita di Seattle è stata accompagnata dalle polemiche rivolte alla Fifa, che ha sospeso per un anno il turno di squalifica di Folarin Balogun. L’attaccante degli Usa aveva ricevuto un cartellino rosso nel match contro la Bosnia ed Erzegovina. Dietro la decisione della Federazione, c’è chi pensa ci sia stata la pressione di Donald Trump su Gianni Infantino. Lo stesso presidente degli Stati Uniti ha confermato di aver chiamato il presidente della Fifa per chiedergli di sospendere il cartellino rosso per il bomber americano. Infantino ha rivendicato l’indipendenza dell’organo decisionale della Fifa, ma agli occhi del pubblico e dell’opinione pubblica, ormai il danno era stato fatto. Le polemiche, probabilmente, sfumeranno in sottofondo dopo il poker rifilato dal Belgio alla Nazionale di Pochettino. C’è da dire che questo Team Usa è stato, finora, il più forte di sempre: ha avuto talento, qualità e tanti giovani prospetti. Il futuro americano, in vista dei Mondiali 2030, è decisamente eccitante. Ai Quarti di Finale di un mondiale, tuttavia, non ci si qualifica giocando a soccer, ma giocando bene a football. Perciò il Belgio sfiderà la Spagna il prossimo venerdì alle 21 ora italiana: la Coppa del Mondo sta entrando nel vivo.

Aggiornato il 07 luglio 2026 alle ore 17:49