Madrid: Sinner va ai Quarti, in campo Musetti e Cobolli

Nessun problema per Jannik Sinner agli Ottavi di Finale dell’open di Madrid. L’altoatesino ha battuto Cameron Norrie in due set per 6-2, 7-5. Sinner non ha dovuto spingere il piede sull’acceleratore, a parte un momento di calo nel secondo set, quando l’altoatesino è finito momentaneamente in svantaggio di un set. Esclusi quei momenti di appannamento, dove Jannik ha commesso qualche errore gratuito, l’azzurro ha vinto la maggior parte dei punti chiave del match. Anche grazie a un primo set giocato alla perfezione, che ha pesato anche sulla tenuta psicologica del britannico. Per uscire dalle difficoltà del secondo spezzone di gara, si è affidato ancora una volta al suo servizio. Decisamente efficace anche sulla terra lenta di Madrid. L’azzurro, che ha portato a 25 la striscia di match vinti consecutivamente (di cui 20 nel 2026), ha pareggiato il suo miglior risultato a Madrid. L’anno scorso, ai Quarti, si era ritirato senza giocare, domani affronterà il vincente del match tra Rafael Jódar e t Kopřiva.

“Anche se non avevamo giocato contro, a Monte Carlo ci siamo allenati tanto con Cameron. Sapevo cosa aspettarmi e ho servito bene, anche se le condizioni rimangono complicate qui”, ha esordito Sinner nel post gara. “Non ho giocato molto questo torneo in passato, quindi sono contento di essere ai Quarti e di aver vinto in due set”, ha detto il numero uno del ranking dopo la spettacolare vittoria contro l’inglese. “C’era la questione su chi dovesse giocare tra me e Jódar alle 16, ma credo sia stato giusto così, perché lui ha finito tardi l’altro giorno. Dobbiamo adattarci a queste cose, tra alimentazioni e trattamento si finisce spesso tardi la sera. Non sono abituato a giocare alle 11, ma sono contento di essermi adattato bene”, ha aggiunto l’azzurro. Jannik Sinner non è l’unico italiano ancora in corsa. Lorenzo Musetti ha perso gli Ottavi di Finale contro il ceco Jiří Lehečka in due set 6-3, 6-3. Il carrarino ha pagato le condizioni difficili del campo e ha commesso anche qualche errore di troppo. Lo stesso non si può dire per Lehečka, che ha giocato una partita pressoché perfetta, facendo vedere pure qualche bella variazione nel secondo set. Sarà una partita difficile anche per Flavio Cobolli, che stasera dovrà tentare di scalare la montagna Daniil Medvedev.

Aggiornato il 28 aprile 2026 alle ore 15:26