La Roma ritrova brillantezza e autorità nella notte di Glasgow, imponendosi sul Celtic con un netto 0-3 che vale la terza vittoria consecutiva in Europa League. Una prova di forza che consente agli uomini di Gian Piero Gasperini di archiviare le due battute d’arresto in campionato, salire a quota 12 e avvicinare l’obiettivo playoff, mantenendo intatta l’ambizione di chiudere tra le prime otto. Il tecnico rivoluziona l’undici di Cagliari: Paulo Dybala parte fuori, mentre alle spalle di Evan Ferguson agiscono Matias Soulé – unica conferma nel reparto offensivo – e Stefan El Shaarawy, alla prima da titolare nella competizione. In mezzo si rivedono Niccolò Pisilli e Neil El Aynaoui, con Bryan Cristante e Manu Koné inizialmente in panchina, mentre sulla sinistra tocca a Devyne Rensch.
La Roma parte forte, con aggressività e pressione alta che indirizzano subito la gara. Il primo angolo vale già il vantaggio: Soulé calcia, Liam Scales anticipa Gianluca Mancini e devia all’incrocio alle spalle di Kasper Schmeichel. È l’0-1 al 6’, preludio a un monologo giallorosso. Le corsie funzionano, El Shaarawy trova spazi e occasioni, Ferguson colpisce un palo al 27’. L’irlandese si rifà poco dopo firmando una doppietta pesantissima: al 36’ chiude da pochi passi l’azione Soulé-Zeki Celik, al 46’ trova il diagonale vincente dopo un controllo orientato perfetto. C’è spazio anche per un episodio che avrebbe potuto riaprire la partita: rigore “leggero” concesso da István Kovács per un contatto tra Mario Hermoso e Arne Engels. Il Celtic spreca, con il belga che colpisce il palo dal dischetto.
Nella ripresa, l’ingresso di Kelechi Iheanacho scuote gli scozzesi: l’attaccante ex Leicester sfiora il gol al 53’, poi segna ma in fuorigioco; stessa sorte per una splendida conclusione di Leon Bailey dieci minuti più tardi. La Roma abbassa i ritmi ma non rinuncia a colpire: Schmeichel salva su Bailey, innescato da Dybala, poi Scales chiude sul tentativo di tap-in dell’argentino. L’ultimo brivido arriva al 92’ con Mile Svilar reattivo su Michel-Ange Balikwisha. Finisce qui: un successo pieno di significato per una squadra che ritrova fiducia, proprio nella città dove un mese fa aveva già battuto i Rangers.
IL BOLOGNA VINCE IN RIMONTA A VIGO
Il Bologna continua a reinventarsi anche nell’emergenza e si rilancia con forza nella corsa agli Ottavi di Europa League. La vittoria in rimonta a Vigo – pesantissima – porta la firma di Federico Bernardeschi e permette ai rossoblù di salire a 11 punti, a due sole lunghezze dall’ottavo posto, mettendo una seria ipoteca sugli spareggi. La squadra di Vincenzo Italiano produce gioco ma fatica a concretizzare, mentre il Celta Vigo sfrutta al massimo la prima vera occasione: al 17’ Williot Swedberg brucia Charalampos Lykogiannis, in serata da centrale, e serve Bryan Zaragoza per l’1-0. Gli spagnoli, reduci dall’impresa sul Real Madrid in crisi, sembrano in controllo. Ma il Bologna cresce, costruisce e trova il pareggio nella ripresa: prima il Var annulla a Tommaso Pobega il gol sul servizio di Bernardeschi, poi Javi Rodriguez stende il centrocampista in area. Dopo una lunga revisione, arriva il rigore. Bernardeschi non sbaglia.
È l’episodio che gira l’inerzia: Iago Aspas, appena entrato, sbaglia in uscita e serve involontariamente Bernardeschi, che davanti a Ionut Radu mantiene la freddezza del primo penalty e firma il sorpasso. Per il numero dieci è il quarto gol nelle ultime cinque gare, dopo quelli contro Udinese e Red Bull Salisburgo. È la rete che cambia tutto, spalanca al Bologna le porte degli spareggi e tiene viva la corsa alla qualificazione diretta, che si deciderà a gennaio contro Celtic e Tel Aviv.
Anche la Fiorentina ha vinto, contro la Dinamo Kiev. In uno stadio Artemio Franchi “spettrale”, la viola è andata in vantaggio con Moise Kean al 18’, salvo poi farsi rimontare grazie a un gol stupendo della stella degli ucraini, Mykola Mychajlenko al 55’. Neanche 20 minuti dopo, un ottimo Albert Guðmundsson ha riportato in vantaggio i suoi sempre su iniziativa di Kean. Una vittoria che mantiene la squadra di Firenze in zona playoff di Conference League e che grazie alla rimonta effettuata può godere di un’iniezione di fiducia in vista della sfida di Serie A contro l’Udinese.
Aggiornato il 12 dicembre 2025 alle ore 16:07
