Custodi del verde: la regia istituzionale che prepara il domani
Il prefetto di Bari Rossana Riflesso al tavolo d'incontro per la Settimana Nazionale della Protezione Civile

Sotto la guida del prefetto Rossana Riflesso, l’Area Metropolitana di Bari fa squadra: dalla gestione del soccorso alla prevenzione strategica

Ci sono incontri istituzionali che superano la semplice cronaca per diventare momenti fondativi di un metodo di governo del territorio. Riunire attorno allo stesso tavolo i Sindaci dell’Area Metropolitana di Bari, i Comandanti delle Polizie Locali, i vertici dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri Forestali e della Protezione Civile non è una mera formalità passeggera: è l’esercizio alto, consapevole e autorevole della funzione di coordinamento prefettizio.

Nell’ambito della Settimana Nazionale della Protezione Civile, il prefetto di Bari, Rossana Riflesso, ha promosso presso il Salone degli Specchi un confronto che segna un cambio di passo decisivo.

Non una passerella post-emergenziale, ma un cantiere operativo aperto con straordinario anticipo in vista della campagna Antincendi Boschivi (AIB) 2027.

I DATI DEL 2026: LA MAPPA DI UNA SFIDA COMPLESSA

I numeri presentati nel corso del vertice non nascondono la gravità della situazione, ma diventano la bussola per orientare le scelte future. La stagione 2026 ha registrato in Puglia un’impennata senza precedenti dell’andamento incendi, confermando un trend di riscaldamento e criticità che dura da un quinquennio: 3.560 interventi (+35 per cento sul 2025 e più del doppio rispetto al 2022) per un totale di 12.681 ettari percorsi dal fuoco. In questo quadro, l’Area Metropolitana di Bari ha pagato il tributo più alto, con 6.221 ettari colpiti, pari a circa la metà dell'intero patrimonio boschivo pugliese andato in fumo.

Ma leggere questi dati con occhio analitico significa comprendere la portata dello sforzo profuso. Se la natura e le condizioni climatiche hanno picchiato duro, la risposta dello Stato e della macchina dei soccorsi è stata imponente. L’impiego dei mezzi aerei è più che raddoppiato (+116 per cento rispetto all’anno precedente), a testimonianza di una capacità d’ingaggio e di un investimento logistico senza precedenti, affiancato dal lavoro indefesso sul campo di uomini, forze dell'ordine e volontari capillarmente addestrati.

LA REGIA DEL PREFETTO: FARE TESORO DELLA MEMORIA PER PROTEGGERE IL FUTURO

È proprio in questa fenditura tra la forza dell’emergenza e la necessità della tutela che si inserisce la visione del prefetto Rossana Riflesso. Con pragmatismo e grande sensibilità verso le istanze locali, il prefetto ha trasformato l’analisi consuntiva del 2026 nel pilastro portante su cui edificare la prevenzione del 2027.

“I numeri raccontano la dimensione del fenomeno” - ha sottolineato il prefetto Riflesso - “ma sono anche la testimonianza dell’impegno che a vario titolo vede coinvolti i diversi Enti e le Forze dell’Ordine. Un ruolo fondamentale è svolto dagli Enti locali che insieme ai volontari di protezione civile garantiscono il primo intervento. A tutti loro va un sentito ringraziamento per l’attività quotidianamente svolta”.

Il messaggio che emerge con chiarezza dal Salone degli Specchi è trasparente: la protezione del patrimonio naturale non si improvvisa a giugno, si pianifica a ottobre. Unire le competenze della Protezione Civile regionale, la preparazione dei Vigili del Fuoco, il presidio territoriale dei Carabinieri Forestali e la prossimità dei Comuni e delle Polizie Locali è la risposta più solida che le Istituzioni possano offrire ai cittadini.

La guida del prefetto Riflesso dimostra come il ruolo dello Stato sul territorio non sia solo quello di gestire il soccorso nel momento del bisogno, ma di farsi promotore di una sinergia autentica, capace di far tesoro di ogni criticità per trasformarla in forza operativa.

La campagna AIB 2027 parte da qui: da un patto d’acciaio tra istituzioni, territorio e comunità per difendere il valore inestimabile del nostro ambiente.

Aggiornato il 16 ottobre 2026 alle ore 11:37