Un gesto di profondo significato simbolico ha caratterizzato il concerto “Cantico di Pace”, svoltosi a Castel Gandolfo nel Borgo Laudato Sì. Al termine dell’evento, Papa Leone XIV ha impartito la propria benedizione al violino della violinista ucraina naturalizzata italiana Anastasiya Petryshak, protagonista della serata insieme al maestro Andrea Bocelli.
L’iniziativa, promossa dalla Andrea Bocelli Foundation e dal Centro di Alta Formazione Laudato Sì, si è svolta alla presenza del Santo Padre e ha riunito giovani provenienti da numerosi Paesi con l’obiettivo di promuovere, attraverso il linguaggio universale della musica, i valori della pace, della fraternità e del dialogo tra i popoli.
La benedizione del Pontefice ha rappresentato uno dei momenti più significativi della manifestazione. Il gesto, rivolto allo strumento della musicista di origine ucraina, assume un particolare valore nel contesto delle tensioni internazionali e richiama il ruolo della cultura e dell’arte come strumenti di incontro, riconciliazione e speranza.
Anastasiya Petryshak, affermata violinista impegnata da anni sui principali palcoscenici internazionali e in numerose iniziative culturali e solidali, ha accolto la benedizione del Santo Padre come un riconoscimento di alto profilo umano e simbolico.
Il concerto si inserisce nel più ampio impegno del Borgo Laudato Sì volto a favorire una cultura della pace e della solidarietà, riaffermando il valore della musica quale linguaggio universale capace di unire persone, popoli e tradizioni nel segno del dialogo e della reciproca comprensione.
Aggiornato il 06 agosto 2026 alle ore 14:48
