Al Liceo Croce di Roma il progetto Nomad contro la violenza di genere
Il Liceo Scientifico Benedetto Croce di Roma è diventato il centro nevralgico di una profonda riflessione collettiva sulla prevenzione della violenza di genere grazie al Progetto Nomad, un’iniziativa di alto valore formativo promossa dal Rotary Club Roma Cassia che mira a scardinare quegli stereotipi culturali ancora troppo radicati nella società contemporanea. Il percorso didattico, che ha coinvolto attivamente l’intera comunità scolastica, si è articolato attraverso una metodologia multidisciplinare capace di unire l’analisi scientifica all’impatto emotivo delle testimonianze dirette. Dopo una fase preparatoria di incontri in differita con esperti psicologi, le classi sono approdate in Aula Magna per una giornata di studio intensivo del progetto a cui ha fatto seguito la proiezione in plenaria di un documentario d’inchiesta, realizzato dal rotariano Catello Masullo, strumento scelto per la sua capacità di mostrare senza filtri la realtà degli abusi e delle prevaricazioni.
Il cuore pulsante dell’evento è stato il dibattito aperto che ha visto gli studenti confrontarsi non solo con docenti e psicologi, ma anche con figure di riferimento delle istituzioni e della società civile, tra cui ispettori, avvocati e attori, in un dialogo teso a fornire strumenti pratici di riconoscimento dei segnali di pericolo.
Questa iniziativa, fortemente voluta dall’ingegner Franz Martinelli, autorevole componente del Rotary Club Roma Cassia e già figura centrale del progetto Pr.I.Ma., rappresenta l’evoluzione naturale di un impegno rotariano che da anni si batte per far emergere quella violenza invisibile che si nasconde sotto la superficie dei rapporti quotidiani.
Proprio Martinelli, nel corso di un’intervista dedicata alle finalità del progetto, ha sottolineato come l’obiettivo primario sia quello di educare le nuove generazioni a riconoscere la violenza prima che essa diventi irreparabile, puntando sulla consapevolezza come unica vera arma di contrasto.
Il progetto Nomad non si limita alla giornata di sensibilizzazione, ma prosegue con l’analisi accurata dei dati raccolti e la stesura di un report finale curato dalla psicologa d’istituto, culminando nel rilascio di un attestato di partecipazione che certifica il percorso di crescita civile intrapreso dai giovani. In un’epoca segnata da una preoccupante escalation di casi di cronaca, l’esperienza del Liceo Croce dimostra come l’alleanza tra il mondo del servizio rotariano e le istituzioni scolastiche sia la chiave di volta per promuovere una cultura dell’inclusione e del rispetto, trasformando la scuola in un presidio di legalità e di difesa della dignità umana.
Aggiornato il 06 marzo 2026 alle ore 11:43
