A dieci anni dalla scomparsa di Sergio Ricossa: Straborghese e I fuochisti della vaporiera in offerta per ricordare uno dei grandi maestri del liberalismo italiano
Il 2 marzo 2016 ci lasciava Sergio Ricossa. Professore di politica economica all’Università di Torino, socio dell’Accademia dei Lincei, membro e per alcuni anni vicepresidente della Mont Pelerin Society, cui l’aveva introdotto Bruno Leoni, Ricossa è stato un autentico protagonista della discussione pubblica in Italia.
Per ricordarlo, per tutta la settimana i due volumi pubblicati da Ibl Libri − Straborghese e I fuochisti della vaporiera − saranno disponibili esclusivamente sul sito Ibl con uno sconto del 20 per cento sul prezzo di copertina.
Pubblicato nel 1980, all’indomani degli anni della contestazione, Straborghese è un pamphlet controcorrente: una provocatoria difesa della borghesia non solo come classe sociale, ma come atteggiamento morale e civile, fondato su individualismo, responsabilità, scambio e moderazione. In un momento in cui l’Italia sembrava avvicinarsi al comunismo, Ricossa rivendicava proprio nella figura del “borghese” l’incarnazione dell’ideale della libertà individuale.
Scritto nel 1978, I fuochisti della vaporiera è invece una riflessione critica sulle mode dell’economia del Novecento − dal sindacalismo al keynesismo, dalla programmazione all’eurocomunismo − e sul ruolo degli economisti come “consiglieri del principe”. Attraverso una rassegna brillante e talvolta scettica, Ricossa mostra come dietro ogni teoria si celi una visione del mondo, legittima finché non venga presentata come scienza neutrale per giustificare interventi che limitano la libertà individuale.
Sergio Ricossa era, come Vilfredo Pareto, un grande gattofilo (sfamava anche i randagi che popolavano il cortile della Facoltà di Economia, all’Università di Economia). Chi ordina un libro di Ricossa questa settimana riceverà in omaggio anche una copia del calendario 2026 dell’Istituto “Bruno Gattini”.
(*) Tratto da Ibl
Aggiornato il 03 marzo 2026 alle ore 13:41
