Ieri è scomparso Dario Antiseri, grande filosofo e storico della filosofia che è stato il maestro di generazioni di liberali della Luiss di Roma. “Antiseri ha rappresentato nel migliore dei modi la figura del filosofo dei nostri tempi: tanto colto quanto disponibile a incontrare le istanze della contemporaneità, a discutere con tutti, a cominciare dai giovani studenti che incontrava in aula; ed è proprio su questo aspetto della sua vita di studioso che vorrei incentrare il mio ricordo”. (Flavio Felice su Avvenire). Antiseri è stato un alfiere della “società aperta”, di quella speciale interpretazione dei rapporti tra persone ed istituzioni che ha appreso e studiato direttamente da Karl Popper, dedicandosi alla diffusione di queste idee in Italia anche in quegli anni in cui il discorso politico era dominato da una cultura marxista intollerante, chiusa alle istanze provenienti dalla cultura liberale, introducendo la filosofia politica di un epistemologo che ardiva presentare Platone, Hegel e Marx come i profeti della “società chiusa”. Lo hanno ricordato ieri sera in una live speciale di LeoniFiles condotta da Carlo Stagnaro: Raimondo Cubeddu, Enzo Di Nuoscio, Flavio Felice, Alberto Mingardi, Roberta Adelaide Modugno e Florindo Rubbettino.
(*) LeoniFiles è un podcast dell’Istituto Bruno Leoni
Aggiornato il 13 febbraio 2026 alle ore 09:52
