Il Graffio di Trisolino

In questo dicembre 2025 al centro della Grand Place di Bruxelles accanto all’albero natalizio c’è una natività in cui i volti di san Giuseppe, della Madonna e di Gesù bambino non si distinguono perché volutamente non ci sono. Questa trovata di per sé è una forma artistica, espressiva di significati legittimi sul piano delle libertà artistiche. Magari non è condivisibile, ma se un artista vuole esprimersi in quel modo è libero di farlo.

Il problema dove nasce? Non nasce nell’opera dell'artista. Il problema nasce nell’atto amministrativo, politico ed anzi ideologico, di chi ha scelto di rappresentare in quel modo la sacra famiglia per il Natale 2025, cosciente di voler lanciare un messaggio che spazza via ogni radice cristiana dal Natale europeo, proprio in questa Europa che invece ha chiare e indelebili radici d’identità cristiana.

Nella piazza centrale simbolo dell’Unione Europea, di fronte al mondo intero, c’è chi ha ideologicamente scelto di snaturare il volto cristiano con una qualunquizzazione figlia del woke scristianizzante, nonché figlia del nichilismo e della cancel culture.

Aggiornato il 12 dicembre 2025 alle ore 10:53