Al di là di come evolverà e si concluderà la vicenda Ranucci-Lavitola-Report, da più parti si invoca un purificatore e salvifico “fuori la politica dalla Rai” intesa come servizio pubblico.
Fingiamo per un momento di crederci. Si dovrebbe cominciare con l’ammettere che questa ulteriore degenerazione della pratica (s)partitocratica è figlia della cosiddetta riforma Renzi. Si cominci da qui. Un primo passo, ovviamente.
Negli anni Sessanta gli Amici del Mondo si posero il problema di come assicurare un autentico servizio pubblico radio-televisivo, e organizzarono un prestigioso convegno: “Verso il regime?” con una proposta di legge che i partiti di allora non presero in considerazione. L’interrogativo di quel convegno oggi lo si potrebbe tranquillamente togliere. Le ragioni e le finalità del convegno sono più che mai attuali. Ecco, quello potrebbe essere un buon inizio. Solo che lo si voglia davvero.
Aggiornato il 03 settembre 2026 alle ore 10:27
