La premier, a Il giorno della verità, ha archiviato la questione Trump: “Non vedo rischi di contraccolpi, i rapporti Usa-Italia vanno bene. Il lavoro bilaterale con gli Usa deve tornare alla normalità. Il governo sarà presente alla festa all’ambasciata statunitense”. E proprio per questo non vuole “continuare ad alimentare il confronto” con il presidente Usa.
Infatti, assicura che “la politica estera italiana sarà quella degli ultimi 80 anni: mantenere solido il rapporto tra Usa e Ue è quello su cui si basa la forza dell’Occidente”.
Tutto questo alla vigilia di una due giorni di vertici internazionali: prima l’E5 a Berlino sulla Nato e poi quello intergovernativo con la Francia.
In Germania, la premier e gli altri leader si sono riuniti in vista del vertice Nato, previsto per il 7-8 luglio ad Ankara, con un obiettivo chiaro e comune: “L’Europa deve assumersi le proprie responsabilità su difesa e sicurezza”. Solo aumentando gli investimenti nella sicurezza, infatti, si può sperare di abbassare le tensioni nel rapporto con gli Usa, il cui ruolo riconoscono “vitale” per l’Alleanza. E questo passa anche per l’indispensabile sostegno all’Ucraina.
Il messaggio della premier è sempre lo stesso ed è lapalissiano: bisogna “rafforzare l’Alleanza Atlantica, rendere ancora più solido il legame transatlantico che rimane uno dei pilastri costitutivi dell’unità dell’Occidente”.
E sempre su questo solco si basa il vertice intergovernativo di oggi, ad Antibes, con Macron.
Come dichiarato da fonti dell’Eliseo, l’obiettivo del vertice “è tornare alla realtà concreta dei fondamentali” dei rapporti tra i due paesi “rafforzando i legami in particolare nella difesa, nello spazio e nell’energia”.
Perché la realtà politica deve necessariamente superare le divisioni personali. Come ribadito sempre da fonti dell’Eliseo, i due leader “sono partner europei che condividono un confine e un rapporto stretto di cooperazione in numerosi settori”.
Aggiornato il 25 giugno 2026 alle ore 11:52
