Marco Travaglio canta “E nun ce vojo sta”

Serial Griller

Miguel de Cervantes fu profeta. Infatti, definendo l’ingratitudine come “figlia della superbia”, fotografò l’attuale esibita irriconoscenza dei giornalisti già grillini, oggi giuseppi-ni. Colorando le veline di procura, specie quella di Milano, fecero gran carriera, mentre l’intero movimento neoqualunquista, ideato dal geniale Gianroberto Casaleggio e guidato in piazza dal duce Beppe Grillo, si alimentò e si consolidò a colpi di sostegno acritico alla magistratura, eletta a divinità degna di culto soprattutto se purissima forcaiola, giammai garantista neppure per sbaglio. Cervantes illustra perfettamente le ragioni della boriosa reazione di Marco Travaglio, direttore del quotidiano giuseppi-no, versus la dottoressa Francesca Nanni, procuratrice generale di Milano. L’ingratitudine è davvero figlia della superbia di quanti – come si dice a Roma – “non ce vonno sta”.

Aggiornato il 05 giugno 2026 alle ore 10:57