“Il futuro ha bisogno di voi”, il corto di Fdi celebra il voto alle donne

Un film breve utile a ricordare la conquista del suffragio e la prima donna alla guida del Governo. Dalla strada a Palazzo Chigi. In occasione del 2 giugno, Fratelli d’Italia ha pubblicato un cortometraggio intitolato Il futuro ha bisogno di voi per celebrare il primo voto delle donne, avvenuto 80 anni fa per il referendum su monarchia e repubblica. L’atmosfera del corto ricorda C’è ancora domani, film campione d’incassi di Paola Cortellesi del 2023, girato in alcuni borghi laziali. La storia segue le vicende di una donna, Teresa, che appare dubbiosa circa l’opportunità di andare alle urne. “Se finora hanno fatto a meno del mio voto, possono fare anche senza”, dice al marito, prima di concedersi un ulteriore momento di riflessione: “Ci dormo su”. Nel corso della notte, Teresa sogna una galleria con le fotografie di Tina Anselmi (prima ministra della storia italiana), Nilde Iotti (prima presidente della Camera), Maria Elisabetta Casellati (prima presidente del Senato) e Marta Cartabia (prima presidente della Corte costituzionale).

A un certo punto, Teresa sogna il giorno in cui per la prima volta una donna giurerà come presidente del Consiglio dei ministri: si tratta di Giorgia Meloni, nominata premier 76 anni dopo il referendum. Al risveglio, Teresa decide di mettersi in fila al seggio. “Ottant’anni fa, le donne italiane entravano finalmente nella storia democratica della Nazione. Nel 1946, prima con le elezioni amministrative del 10 marzo e poi con il referendum del 2 giugno, le nostre nonne e le mostre madri conquistavano il diritto di scegliere il proprio futuro”, si legge in una nota del partito. Il corto è “realizzato in attuazione della normativa sul due per mille dell’Irpef ai partiti politici, che prevede di destinare una quota delle risorse ricevute alla promozione della partecipazione delle donne alla vita politica”. “A testa alta, con entusiasmo e orgoglio, perché ha compreso che è arrivato il momento di fare la storia”, conclude la nota di Fratelli d’Italia in cui si sottolinea che “il cortometraggio è stato realizzato in attuazione della normativa sul due per mille dell’Irpef ai partiti politici, che prevede di destinare una quota delle risorse ricevute alla promozione della partecipazione delle donne alla vita politica”.

Aggiornato il 03 giugno 2026 alle ore 16:58