Dopo che il sottosegretario Alfredo Mantovano è salito al Colle per capire come risolvere il caos scatenato dal dl sicurezza resta una domanda: l’emendamento “bonus avvocati” che prevede un compenso di 650 euro ai professionisti che assistono i migranti nei rimpatri volontari rimane oppure verrà stralciato dal decreto sicurezza?
Sulla questione è intervenuto Alberto Balboni, responsabile Legalità e sicurezza di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Affari costituzionali del Senato che su Radio 24 ha dichiarato: “Certo che resta. Poi, per carità, se ci sono degli aggiustamenti da fare, il governo li farà alla prima occasione possibile. Se qualcuno ha delle proposte migliorative, le faccia; se c’è, come dire, un passaggio che crea dei dubbi, lo risolviamo. Però sinceramente non vedo lo scandalo, anzi mi sembra una cosa giusta per i tanti avvocati che oggi lavorano senza essere retribuiti su questo fronte, a meno che non si voglia sostenere ‒ e qui mi viene il dubbio ‒ che se tu aiuti una persona che vuole rimpatriare a essere rimpatriata fai una cosa ingiusta. Ma questo probabilmente è un retropensiero di chi pensa che gli immigrati più ne arrivano meglio è, ma voglio dire, stiamo però andando nel processo alle intenzioni e non vorrei spingermi oltre”. E conclude: “Siccome nessuno nasce imparato, se ci dimostrano che la norma ha dei punti deboli, li correggeremo. L’importante è comprendere l’obiettivo che aveva questa norma che era garantire che un’attività importante di un avvocato non rimanesse priva di una retribuzione, quantomeno minima, quasi simbolica”.
Aggiornato il 21 aprile 2026 alle ore 15:50
