Balboni sull’emendamento remigrazione

martedì 21 aprile 2026


Dopo che il sottosegretario Alfredo Mantovano è salito al Colle per capire come risolvere il caos scatenato dal dl sicurezza resta una domanda: l’emendamento “bonus avvocati” che prevede un compenso di 650 euro ai professionisti che assistono i migranti nei rimpatri volontari rimane oppure verrà stralciato dal decreto sicurezza?

Sulla questione è intervenuto Alberto Balboni, responsabile Legalità e sicurezza di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Affari costituzionali del Senato che su Radio 24 ha dichiarato: “Certo che resta. Poi, per carità, se ci sono degli aggiustamenti da fare, il governo li farà alla prima occasione possibile. Se qualcuno ha delle proposte migliorative, le faccia; se c’è, come dire, un passaggio che crea dei dubbi, lo risolviamo. Però sinceramente non vedo lo scandalo, anzi mi sembra una cosa giusta per i tanti avvocati che oggi lavorano senza essere retribuiti su questo fronte, a meno che non si voglia sostenere ‒ e qui mi viene il dubbio ‒ che se tu aiuti una persona che vuole rimpatriare a essere rimpatriata fai una cosa ingiusta. Ma questo probabilmente è un retropensiero di chi pensa che gli immigrati più ne arrivano meglio è, ma voglio dire, stiamo però andando nel processo alle intenzioni e non vorrei spingermi oltre”. E conclude: “Siccome nessuno nasce imparato, se ci dimostrano che la norma ha dei punti deboli, li correggeremo. L’importante è comprendere l’obiettivo che aveva questa norma che era garantire che un’attività importante di un avvocato non rimanesse priva di una retribuzione, quantomeno minima, quasi simbolica”.


di Redazione