Un volo militare per il ritorno di Guido Crosetto è una buona notizia. Lascia la famiglia a Dubai a rischio di droni, denotando, fin troppo tardi, d’essere naturalmente alieno dal familismo militante.
Per giunta, ci comunica che, bivaccando in un hotel della perla del golfo, la sua presenza: “è stata utile nella gestione della crisi in corso e nei rapporti con Emirati Arabi Uniti. Così come lo sono state le interlocuzioni con i miei colleghi europei e mediorientali oggi e quella che avrò con il Pentagono questa sera tardi”.
L’altra buona notizia, dunque, è che l’assente Guido è presente, iperattivo e decisivo, anche se Trump e Netanyahu probabilmente non capiscono chi o che cosa sia, come tutti gli inesistenti politici europei.
Chissà, forse, alla fine, anzi alla Louis de Funès, una risata coronerà le belle notizie.
Aggiornato il 02 marzo 2026 alle ore 12:46
