Cinque Stelle e zombie (secondo Grillo)

Dal libro, anzi, dall’album dell’Elevato ecco la collezione per tutti gli appassionati del genere horror: le figurine degli zombie. Beppe Grillo, ultimamente a corto di verve, ha rispolverato quel suo essere mattacchione e sui social ha dato in pasto al popolo dei Cinque Stelle i fuoriusciti dal Movimento, ossia coloro che hanno salutato i pentastar nelle ultime settimane della legislatura. Ma nel novero di questa emorragia in moto continuo non è stato risparmiato nemmeno chi, già da tempo, ha preso altre strade.

Intanto sono arrivate le prime repliche. Una di queste è firmata da Luigi Di Maio che a Zona Bianca, su Rete 4, ha detto: “Io zombie? Finalmente abbiamo capito a che cosa dovevano servire i 300mila euro che prende Grillo dal Movimento Cinque Stelle, a fare i post sulle figurine”. E ancora: “I 65 parlamentari che hanno formato il nuovo gruppo – ha proseguito il leader di Impegno civico – e hanno lasciato il partito di Giuseppe Conte, lo hanno lasciato quando quel partito stava per disallineare l’Italia dalle sue alleanze tradizionali. I fuoriusciti sono persone coraggiose e hanno scelto da che parte stare della Storia, sono orgoglioso del lavoro fatto insieme ai miei colleghi”.