Generazioni Liberali
Nella diciannovesima puntata di Generazioni Liberali commentiamo il successo travolgente dei candidati sostenuti da Donald Trump alle elezioni primarie in vari Stati: Alabama, Idaho, Louisiana e Kentucky. In particolare, nel quarto distretto congressuale del Commonwealth, l’ex Navy SEAL e imprenditore agricolo Ed Gallrein ha defenestrato il deputato uscente Thomas Massie, da tempo trasformatosi in un ostacolo alla promozione dell’agenda trumpiana.
Il dissidente di simpatie libertarie ha raccolto l’apprezzamento, tra gli altri, dell’ideologo di Vladimir Putin, Aleksandr Dugin; è stato elogiato da vari esponenti dell’ala progressista del Partito Democratico; ha ottenuto l’endorsement del Council on American–Islamic Relations (CAIR) ed è stato apprezzato dalla stampa del regime iraniano, oltre a essersi distinto in negativo per una retorica ferocemente anti-Israele.
È evidente che gli elettori non abbiano gradito molto le sue uscite terzomondiste in politica estera, né la sua attitudine da bastian contrario. Ed Gallrein ha infatti conquistato il 55 per cento dei consensi in un collegio rurale, segnato da un forte sentimento anti-establishment e ritenuto fino a pochi mesi fa blindato. La vittoria 37-0 dei candidati trumpiani conferma che la presa del tycoon sul GOP è più forte che mai. Insomma: chiunque si metta di traverso al movimento Maga va incontro a severe conseguenze. Don’t mess with Trump!
Aggiornato il 21 maggio 2026 alle ore 17:47
