RISIKO E FISIOCRATICI
La Groenlandia è esotica. Non sappiamo dov’è. È enorme e disabitata. È congiunzione tra continente americano ed europeo. Lì, la collaborazione euro-statunitense, per semplificare, dura da almeno due secoli. Gli Usa dei Maga non vogliono però più essere potenza economica suadente ma Impero che comanda. Pensano come Putin: i trattati sono fumo, vale il possesso della terra. Lo sostenevano i fisiocratici. Ma era la fine del 1700, economia e società erano un mistero, la guerra era continuazione della politica con altri mezzi. A partire da metà del 900, grazie alla comprensione delle teorie liberali e socialdemocratiche abbiamo imparato che la cooperazione ci lascia vivi ed è più conveniente della guerra.
OCCIDENTE COME PUERTO RICO
Il nuovo approccio Usa vede Canada e Groenlandia statunitensi ma come Puerto Rico, paese statunitense che non ha diritto a partecipare alla fase legislativa. L’involuzione è micidiale.
PERCHÉ LA GROENLANDIA?
Nel film Tutti a Casa, Alberto Sordi al telefono a gettoni urla: “Comandante, i tedeschi se so’ alleati con l’americani. Ci sparano addosso”. Siamo in una situazione simile, con i russi al posto dei tedeschi. Gli Usa fanno un doppio gioco. Minacciano, accrescono la dipendenza militare europea dagli Usa e rallentano le forniture militari all’Ucraina. Usano la Russia contro di noi, senza consentirle di prendere vantaggio. Sull’altro fronte, cercano di conquistare la barriera groenlandese, che significa separare Europa e Canada, Europa e America.
L’INQUINAMENTO POLITICO IN EUROPA
L’attacco all’Europa passa per inquinamento politico e guerra. Abbiamo un nemico interno finanziato dai russi, i sovranisti. Ma i Maga americani sostengono gli stessi partiti. Predicano la resa senza condizioni dell’Ucraina. Fico in Cechia, Orban in Ungheria, Salvini in Italia, Farage in Uk, vogliono la capitolazione europea, incluso il Regno Unito.
POLITICA INTERNA USA ED EUROPA
La Casa Bianca ha impostato un’intelligence maccartista, un esercito agli ordini del governo, una nuova polizia federale chiamata Ice senza controlli intermedi. Il governo taglia le linee di controllo del Parlamento, verticalizza il controllo di amministrazioni e forze armate.
RENEE GOODE E MATTEOTTI
L’uccisione della giovane mamma Renee Goode è parte del quadro. La Casa Bianca si è assunta di fatto la responsabilità dell’omicidio e ha ordinato ad altri duemila agenti Ice di aggiungersi ai mille presenti a Minneapolis. Gli effetti possono essere simili a quelli dell’omicidio Matteotti in Italia. Trump chiede processi contro i suoi nemici. Parla di impiccare un senatore. Si può fermare l’involuzione? Solo se resisterà la Corte Suprema. Sul Congresso, non si può fare affidamento. Trump ha chiesto di mettere sotto inchiesta il presidente della Fed, la Banca centrale americana. La Casa Bianca pretende liquidità, cioè inflazione.
COSA SIGNIFICA L’INFLAZIONE?
Inflazione significa voler ridurre la ricchezza del ceto medio. Il popolo americano più povero significa che non avrà assistenza medica. La popolazione sarebbe decimata.
LA RELIGIONE
Il progetto Maga è “missione” evangelica. Gli evangelici sono uno strumento politico. In Brasile sono diventati maggioranza confessionale. Gli Usa entreranno nella stessa traiettoria del Paese degli ayatollah iraniani?
NESSUNA ILLUSIONE
Hitler scrisse che voleva dominare l’Europa, cancellare la democrazia borghese, stabilire il primato della “razza” tedesca. Khomeini spiegò la Repubblica islamica. Erdogan vuole essere sultano. Putin dichiara apertamente di voler essere zar e soggiogare l’Europa. La truppa Maga vuole dominare un emisfero nord che includa il sud, un impero di razza bianca, guidato da imprenditori che rifiutano le regole che li ostacolano.
NON È PIÙ DISTOPIA
Cose già viste in Blade Runner, Robocop, Metropolis. Melania Sorbera, giornalista di Siracusa, in un post ricorda che Metropolis è ambientato nel 2026. La Groenlandia è un passaggio strategico, non una stravaganza.
L’EUROPA È L’ANTIDOTO MA È PERFETTA?
L’Europa di oggi è in buona parte una tecnocrazia. L’Europa vera sarà giusta con partiti europei, un Parlamento legiferante, un governo e un esercito continentali. La cultura sovranista europea va contrapposta ai falsi sovranismi recitati dalla destra, pronta ad arrendersi a qualsiasi nemico straniero. Le tradizioni locali resisteranno. A centosessantacinque anni dall’unità, in Italia si parlano trenta lingue e centinaia di dialetti, la cucina ha mille sfumature che resteranno. Abbiamo bisogno di Europa federale, di politica estera unitaria, difesa continentale da est ed ovest. Pronti a paralizzare chi vuole essere nemico dell’Europa democratica e pacifica.
Aggiornato il 16 gennaio 2026 alle ore 16:19
