Ucraina, Scholz: “Un piano Marshall per la ricostruzione”

Lo stato maggiore di Kiev, come indicato dai media locali, ha fatto sapere che l’esercito russo ha ottenuto successi nella zona est del Paese. Risulterebbero conquistati i villaggi di Pidlisne e Myrna Dolyna nella parte sud-ovest della città di Severodonetsk, con “successi parziali” nei pressi dell’insediamento di Hirske nell’oblast di Luhansk. Inoltre, un civile è deceduto ieri. L’Amministrazione militare regionale, secondo quanto registrato dall’agenzia Ukrinform, ha segnalato che la vittima sarebbe stata colpita da una bomba a grappolo nel corso di un attacco russo contro la città di Mykolaiv, zona sud dell’Ucraina. Sempre ieri gli attacchi russi si sono concentrati nei villaggi di Shyroke e Inhulka.

Le parole di Scholz

Olaf Scholz, cancelliere tedesco, al Bundestag ha detto: “Viene corroborato quello che ho già detto il 27 febbraio: difenderemo ogni metro quadrato della Nato. I nostri partner dell’est Europa possono fidarsi della Germania. Per essere chiari: aver l’obiettivo di una partnership con la Russia come quella che si è avuta ancora nel concetto strategico del 2010, con la Russia aggressiva imperialista di Vladimir Putin, è inimmaginabile in un tempo prevedibile”. In più ha spiegato che “l’Ucraina ha bisogno di un piano Marshall per la ricostruzione”.

La questione del gas

Infine, per il capo dell’Agenzia internazionale per l’energia (Iea) il Vecchio Continente deve prepararsi a uno stop completo delle forniture di gas russo per questo inverno. Fatih Birol, in una intervista al Financial Times, ha chiarito: “L’Europa dovrebbe essere pronta nel caso in cui il gas russo sia completamente tagliato fuori. Più ci avviciniamo all’inverno, più comprendiamo le intenzioni della Russia. Credo che i tagli siano volti a evitare che l’Europa riempia gli stoccaggi, e per aumentare la leva della Russia nei mesi invernali”.