In Gran Bretagna verso il “no” al lockdown

Niente lockdown in Gran Bretagna, mentre ci potrebbe essere un possibile ritorno alle mascherine obbligatorie. Il premier Boris Johnson ha rivelato alcuni aspetti del piano invernale in merito alla gestione del Covid. Come riportato da Sky News, Johnson ha detto che mentre la “pandemia è tutt’altro che finita”, il Paese è “in grado di convivere con il virus” adesso che a tutti gli adulti è stato offerto un vaccino. Non è stato escluso il ricorso a alcune restrizioni (lavoro a domicilio obbligatorio e distanziamento sociale) nell’eventualità di aumento improvviso dei casi.

“Grazie al nostro fenomenale programma di vaccini, ai nuovi trattamenti e ai test, siamo in grado di convivere con il virus senza restrizioni significative alle nostre libertà” ha riferito Johnson, che ha parlato di una terza dose di vaccino per le persone anziane per rallentare le infezioni invernali: gli over 80 e i gruppi vulnerabili sono in prima linea, seguiti poi da gli over 50.

Green pass

Sajid Javid, ministro della Sanità, ha spiegato che il Governo ha rinunciato all’introduzione del Green pass. In poche parole, è stato dichiarato che sarebbe inutile “fare qualcosa tanto per farla”. E questo perché non sembrerebbe più necessario adottare tale misura, che avrebbe dovuto essere approvata entro fine settembre. “Sono lieto di poter dire che non andremo avanti su questa strada”, ha detto il ministro, che ha sottolineato come da altre parti il Green pass stato introdotto per incoraggiare la gente a vaccinarsi. In Gran Bretagna, al momento, oltre l’81 per cento dell’intera popolazione over 16 risulta già immunizzata con due dosi e il 90 per cento con una. Da accelerare, invece, la campagna tra i 16 e i 17 anni (al momento è stata raggiunta una percentuale che è tra il 55 e il 60 per cento).