Il ritratto di Elisabetta rimosso dal college di Oxford

Dio salvi la Regina dall’ondata della “Cancel Culture”. Nuova dolorosa puntata nella perfida Albione: gli studenti di un prestigioso college di Oxford hanno votato per rimuovere il ritratto della longeva monarca dalla loro sala comune, perché ritenuta simbolo del “dominio coloniale”. Il college in questione è il Magdalen College: fondato nel 1458, è uno dei più tradizionalisti e ricchi della città universitaria inglese.

I facoltosi studenti freschi di laurea proprio non potevano sopportare la presenza incorniciata di Elisabetta II. A votare a favore della rimozione della foto a colori di Elisabetta II, datata 1952, è stato il Middle Common Room (Mcr) – il comitato ristretto degli studenti laureati – difeso dalla presidente del college, Dinah Rose, dopo che l’iniziativa era stata definita “assurda” dal ministro dell’Istruzione, Gavin Williamson.

A questa inconcepibile furia iconoclasta di matrice oxfordiana aggiungiamo il commento di Mauro Anetrini: “Nel tempio della cultura e del libero pensiero hanno oscurato il ritratto di Elisabetta, Sua Maestà la Regina, siccome ‘colonialista’. A chi – ancora – rifiuta di vedere i guasti del politicamente corretto e quotidianamente urla contro il pericolo del fascismo, ma tace su Saman, non ho più nulla da dire. Anzi, no, una cosa ci sarebbe: vergognatevi”.

Ai collegiali consigliamo di inchinarsi a Meghan perché ha la statura giusta per rappresentarli.