Investimenti in vera formazione: gli Its Academy

Il rilancio degli Istituti tecnici e di quelli professionali passa per la riforma degli Its (Istituti tecnici superiori). Per gli studenti che superano i cinque anni della Scuola secondaria superiore si apre una possibilità concreta di accedere a percorsi formativi di alta specializzazione post-diploma.

Gli Its (oggi denominati Its Academy) iniziarono la sperimentazione nel 1998. I risultati di chi ha completato il percorso formativo, misurati in termini di occupazione, è di oltre l’80 per cento. In alcune specializzazioni particolarmente richieste, come quelle del settore della meccatronica, il tasso di occupazione ha sfiorato la quasi totalità dei corsisti. La disoccupazione patologica che affligge il nostro Paese, in particolare nei giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, presenta degli aspetti paradossali. Le imprese italiane non riescono a trovare personale qualificato, nonostante offerte di lavoro ben remunerate per diverse centinaia di miglia di posti. Ai colloqui si presentano in pochi (circa un terzo dei posti disponibili) e spesso i candidati non hanno le competenze di base per svolgere le mansioni richieste dalle aziende. Nell’articolo “I plebei che scelgono gli Istituti tecnici e professionali”, pubblicato su questo quotidiano, avevamo individuato tra le criticità della formazione tecnica il fatto che questi Istituti in passato davano la possibilità ai diplomati di accedere a varie professioni: ragionieri commercialisti, consulenti del lavoro, geometri professionisti e periti industriali. Possibilità che è stata preclusa, sulla spinta corporativa degli ordini professionali, con l’istituzione delle lauree brevi. La legge che ristruttura gli Its Academy, approvata all’unanimità dal Parlamento, è una riforma fondamentale che non solo può contribuire a rilanciare le scuole tecniche, ma può risolvere anche il problema strutturale di carenza di personale qualificato per le nostre imprese.

Che cosa sono gli Its Academy? Per semplificare: è una scuola di eccellenza intermedia tra il diploma e l’università. L’offerta formativa degli Its Academy deve essere specialistica e funzionale alle esigenze specifiche delle strutture produttive dell’area geografica in cui l’impresa opera. Peraltro, la scuola di alta formazione deve essere costituita nella forma giuridica di Fondazione. Ha una natura privatistica ma può essere sostenuta da contributi pubblici e privati. Alla Fondazione devono partecipare le imprese del territorio o del distretto industriale. I docenti devono essere in prevalenza esperti e manager di uno specifico settore di specializzazione. Gli studenti saranno formati, sulle esigenze richieste della forza lavoro, dalle aziende del territorio.

La durata del percorso formativo deve essere di due o tre anni. Gli Its Academy consentono di ottenere crediti formativi per l’università. Il 30 per cento delle ore di formazione devono essere effettuate in azienda. Per rendersi conto dell’importanza di questi Istituti, basta comparare il numero di iscritti in Germania che è di circa 300mila contro l’Italia che ne conta poco più di 22mila. Il Pnrr ha destinato fondi per 400 milioni di euro a sostegno degli Its Academy. Saranno fondi spesi bene, in una vera formazione!