Corrado Sforza Fogliani è stato un esponente di primo piano del liberalismo italiano degli ultimi decenni. Per queste ragioni, a quasi quattro anni dalla sua scomparsa (avvenuta il 10 dicembre 2022), Liberilibri pubblica Il rivoluzionario liberale, una raccolta di saggi in memoria, con una serie di contributi firmati da: Daniele Capezzone, giornalista e saggista, direttore del quotidiano Il Tempo; Antonino Coppolino, avvocato, vicepresidente di Confedilizia; Emanuele Galba, giornalista, direttore di Confedilizia notizie e Banca Flash; Carlo Lottieri, professore associato di Filosofia del diritto all’Università Telematica Pegaso; Pierluigi Magnaschi, giornalista, direttore del quotidiano Italia Oggi e vicepresidente esecutivo di Class Editori; Antonio Patuelli, banchiere, presidente dell’Associazione bancaria italiana (Abi); Michele Silenzi, direttore editoriale di Liberilibri; Giorgio Spaziani Testa, avvocato, presidente di Confedilizia. Il volume è realizzato con gli auspici e la fondamentale partecipazione di Confedilizia. Nato a Piacenza nel 1938, Sforza Fogliani è stato una figura poliedrica e un esponente di spicco del liberalismo italiano: un innovatore in tutti i campi nei quali ha operato, trasformando e migliorando le istituzioni con cui ha collaborato e che ha diretto facendosi sempre guidare da una autentica passione per la libertà. Come scrive Pierluigi Magnaschi nell’Introduzione, “ha vissuto sempre da protagonista la trasformazione sociale e politico culturale immensa che è esplosa in pochissimi decenni nel nostro Paese adattandosi a questi vertiginosi cambiamenti (e spesso promuovendoli) ma anche tenendo sempre ferma la barra dei suoi inossidabili convincimenti laici e liberali”.

Da avvocato e giurista, è stato un instancabile difensore di quei valori che costituiscono una società libera, dalla proprietà della casa alla tutela dei piccoli risparmiatori; da banchiere, attraverso i molteplici incarichi che ha ricoperto – dalla presidenza di Confedilizia, a quella della Banca di Piacenza e di Assopopolari – ha svolto un ruolo senza pari per diffondere la cultura della libertà. Nella sua città natale, cui fu sempre legatissimo, come in molte altre parti d’Italia, Corrado Sforza Fogliani è stato anche uno straordinario mecenate, attentissimo curatore e promotore dell’arte e della bellezza nelle sue più diverse forme, così come un grande organizzatore culturale: sua l’idea del Festival della cultura della libertà di Piacenza, di cui ha rappresentato l’anima e l’infaticabile sostenitore sin dalla prima edizione nel 2017. Mosso da un’autentica passione per il giornalismo, sin dai tempi della scuola, ha collaborato con diverse testate nazionali quali il Giornale, Italia Oggi, Il Sole 24 Ore e Libero, ma è stato anche un prezioso collaboratore di testate locali quali La Cronaca di Piacenza, e fondatore e direttore fino alla sua morte del mensile Confedilizia notizie.
(*) Il rivoluzionario liberale. Saggi in memoria di Corrado Sforza Fogliani, contributi di Daniele Capezzone, Antonino Coppolino, Emanuele Galba, Carlo Lottieri, Pierluigi Magnaschi, Antonio Patuelli, Michele Silenzi, Giorgio Spaziani Testa, Liberilibri 2026, Collana Altrove, 112 pagine, 15 euro
Aggiornato il 21 settembre 2026 alle ore 17:50
