È scomparsa Cassandra Wilson. La celebre cantante jazz statunitense, vincitrice di due Grammy Award, è morta a 70 anni nella sua città natale di Jackson, in Mississippi. Lo ha reso noto il suo manager Robert Torre. “Cassandra Wilson si è spenta serenamente a casa, circondata dalla famiglia, dagli amici più cari e dal suo manager”, ha scritto Torre in una nota, definendola una “leggendaria artista jazz”. Non sono state specificate le cause del decesso. La famiglia e gli amici intimi della Wilson hanno chiesto di rispettare la loro privacy, ha aggiunto Torre. Cantautrice e produttrice, Cassandra Wilson è celebre per la sua voce da contralto ricca ed espressiva, in una carriera durata tre decenni. La rivista Time l’aveva definita “la miglior cantante d’America”. Quattro candidature e due vittorie ai Grammy per il Best Jazz Vocal Album: il primo nel 1997 con New Moon Daughter e il secondo nel 2009 per Loverly. Ricopre anche un ruolo di primo piano in Blood on the Fields, lavoro del 1997 di Wynton Marsalis che divenne la prima opera jazz a vincere il Premio Pulitzer.
Tra i momenti più rappresentativi di una carriera esemplare figura lo storico concerto del 2015 all’Apollo Theater di New York per festeggiare il centenario della leggendaria Billie Holiday, omaggiata nello stesso anno anche dal suo ultimo album in studio, Coming Forth by Day. Collabora inoltre con i sassofonisti Steve Coleman e Greg Osby e con il gruppo hip-hop The Roots. Sono molto apprezzate le sue cover di canzoni di Joni Mitchell, Van Morrison e Neil Young. Nel 2022 per Cassandra Wilson arriva anche la consacrazione definitiva con la nomina a Nea Jazz Master, l’onorificenza più alta per un musicista jazz negli Stati Uniti. “Ho imparato tantissimo da lei e sono profondamente addolorato per la sua scomparsa”, ha scritto il musicista Jon Batiste in un messaggio di cordoglio sui social media. “Aveva un timbro vocale e un fraseggio inconfondibili. Il suo modo di intrecciare musica folk, R&B e della diaspora con generi sperimentali e popolari ha avuto un impatto enorme su di me. La sua voce evocava il Sud”.
Aggiornato il 03 settembre 2026 alle ore 17:30
