Torna il Torino d’Argento Tour Locations

Il Torino d’Argento Tour Locations torna domenica 6 settembre con un’edizione speciale incentrata sull’ultimo film del maestro italiano del brivido. Una giornata interamente dedicata al cinema di Dario Argento, tra passeggiate nei luoghi che hanno fatto la storia del thriller italiano, incontri con gli ospiti del film Occhiali neri (2022), approfondimenti e la tradizionale cena con il premio per l’argentiano dell’anno. L’iniziativa organizzata da Pupi Oggiano e Gabriele Farina accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle location torinesi utilizzate dal regista nel corso della sua lunga carriera, offrendo un viaggio tra cinema e città attraverso alcuni dei luoghi più iconici apparsi nei suoi film. Ospiti della giornata saranno Mario Pirrello, tra i protagonisti di Occhiali neri, e Antonio Tentori, sceneggiatore e storico collaboratore di Dario Argento, oltre che uno dei maggiori studiosi italiani del cinema di genere. Durante il percorso verranno visitate le location dei sette film girati a Torino: Il gatto a nove code (1971), 4 mosche di velluto grigio (1971), Profondo rosso (1975), Non ho sonno (2001), Ti piace Hitchcock? (2005), La terza madre (2007) e Giallo (2009).

Un itinerario che negli anni è diventato un appuntamento fisso per gli appassionati del regista e per chi desidera riscoprire Torino attraverso il grande cinema. La partecipazione al tour è a offerta libera e comprende anche la tavola rotonda con gli ospiti, in programma alle ore 18, dedicata a Occhiali neri e all’opera di Dario Argento. Il ritrovo è fissato alle 9 in Piazzale Duca d’Aosta, di fronte al Politecnico di Torino. Da lì partirà una lunga passeggiata che attraverserà la città seguendo le tracce lasciate dal regista nei suoi film. I luoghi scelti dal cineasta sono quelli simbolici della “Torino magica”: la Galleria San Federico, la Villa della Regina lungo la strada comunale Santa Margherita, la Villa Scott in corso Giovanni Lanza 57, capolavoro in stile Liberty, il pianerottolo con “l’ascensore assassino” del finale di Profondo rosso è in un palazzo di Piazza Cln. Ne Il gatto a nove code si scorge anche la stazione di Porta Nuova e il Cimitero monumentale mentre le riprese di 4 mosche di velluto grigio sono effettuate nel parco del Valentino e nella Galleria subalpina. In Non ho sonno si vedono, tra l’altro, il Teatro Carignano, Piazza Statuto e Corso D’Azeglio.

Aggiornato il 04 agosto 2026 alle ore 16:41