Saint-Tropez dice addio a Brigitte Bardot, la diva ribelle

Sono passati dieci giorni dalla scomparsa dell’attrice, avvenuta lo scorso 28 dicembre, nella sua residenza della Madrague, all’età di 91 anni. Oggi, alle 12.37, si sono conclusi i funerali di Brigitte Bardot. La bara di bambù, ricoperta di fiori, è stata portata fuori dalla chiesa Notre-Dame-de-l’Assomption di Saint-Tropez, e così tra gli applausi il corteo funebre si è avviato verso il cimitero marino dove l’attrice riposerà nella tomba di famiglia. Il feretro era stato accolto in chiesa dal figlio Nicolas-Jacques Charrier, con il quale la Bardot ha avuto fin dalla nascita un rapporto più che difficile, tanto da averlo subito affidato al padre, l’attore Jacques Charrier. Le esequie di B.B. si sono svolte all’insegna della musica. La cantante 79enne Mireille Mathieu ha interpretato, in versione a cappella, Panis Angelicus, in omaggio all’attrice che ammirava profondamente, ma che non ha mai incontrato. ‘‘Aveva la bontà e la bellezza del cuore’’, ha dichiarato Mireille Mathieu, che ora si impegna a sostenere la Fondation Bardot per la difesa degli animali. In seguito, sempre all’interno della Chiesa di Saint-Tropez, il musicista Vincent Niclo ha intonato l’Ave Maria. Durante i funerali anche una piccola sorpresa: le sirene di allerta del comune che suonano ogni primo mercoledì del mese sono scattate proprio durante le esequie, come se le autorità locali avessero dimenticato di staccarle. Un fuoriprogramma che ha fatto sorridere le diverse centinaia di persone riunite al porto, davanti allo schermo gigante in omaggio a Brigitte Bardot.

Ad accompagnare l’uscita delle spoglie di B.B., Chico, il celebre cantante dei Gipsy Kings, che ha interpretato le note di Djobi Djoba. Bardot sostenne i Gipsy Kings sin dall’inizio della loro carriera, sul finire degli anni Settanta. Tra l’altro, uno dei brani più celebri del gruppo, La Dona, è dedicato proprio all’attrice. Dopo le esequie in forma privata, nella massima sobrietà come voluto da B.B., il corteo si è diretto verso il cimitero marino di Saint-Tropez tra gli applausi dei fan tra la chiesa e il megaschermo allestito vicino al porto. La diva ribelle, icona del cinema e pasionaria della difesa degli animali, riposerà accanto al padre Louis, alla madre Anne-Marie, e ai nonni materni, di fronte al Mar Mediterraneo, non lontano dalla tomba del primo marito, Roger Vadim. Grande assente ai funerali la sorella Marie-Jeanne Bardot, detta Mijanou, 87 anni, residente negli Stati Uniti.

Durante la messa è stato letto un suo messaggio: “Bri mia, sei stata con me tutta la vita. Temevo che scomparissi ma no, sento la tua gioiosa presenza. Per favore, resta con me finché ti raggiungo”. Secondo le dichiarazioni del marito di B.B., Bernard d’Ormale, al settimanale Paris Match, l’attrice sarebbe morta di cancro. “Ha resistito molto bene alle due operazioni a cui si è sottoposta per curare il cancro che alla fine le ha tolto la vita”, ha detto d’Ormale. Tra i presenti in chiesa, oltre a Mireille Mathieu e Chico, anche l’ex pilota automobilistico Paul Belmondo, l’attore Raphaël Mezrahi, come anche l’attivista canadese Paul Watson, noto per le sue battaglie in difesa delle balene. Tra i politici, leader della destra come Marine Le Pen e Nicolas Dupont-Aignan ma anche la ministra per le Pari opportunità, Aurore Bergé. Come per i funerali di Claudia Cardinale, il 30 settembre a Parigi, il presidente Emmanuel Macron e la moglie Brigitte hanno inviato una corona di fiori in omaggio all’attrice scomparsa.

Dopo la cerimonia di tumulazione, nella più stretta intimità famigliare, il cimitero marino di Saint-Tropez dove oggi è stato portato il feretro di Brigitte Bardot è stato riaperto al pubblico nel primo pomeriggio. Cittadini, fan e turisti hanno potuto così raccogliersi dinanzi alla tomba dell’attrice, ricolma di fiori, nastri bleu-blanc-rouge, e diverse foto di B.B., tra cui una in bianco e nero in cui è ritratta insieme una foca e la scritta: ‘‘Merci Brigitte’’. La sindaca di Saint-Tropez, Sylvie Siri, annunciando la riapertura al pubblico del cimitero prima del previsto, ha detto si tratta di “una condivisione d’amicizia’’. Poco prima, accanto al Cimetière Marin di Saint-Tropez affacciato sull’immensità mediterranea, al Pré des Pêcheurs, è stata celebrata un’altra commemorazione per l’icona del cinema francese e paladina della lotta per la difesa degli animali. Tra i tanti presenti, un uomo ha brandito un cartello con la scritta in inglese: ‘‘Gli animali ringraziano Brigitte Bardot’’. Ma i gendarmi incaricati di garantire la sicurezza hanno chiesto di non manifestare durante l’omaggio.

Aggiornato il 07 gennaio 2026 alle ore 17:27